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ESCLUSIVA MANCHESTER MILAN/ Collovati, Milan affidati a Ronaldinho per fare l'impresa

Pubblicazione:mercoledì 10 marzo 2010

ronaldinho_gioia_R375x255_03nov09.jpg (Foto)

Si può fare un paragone tra Ferguson e Leonardo?

Per il momento il tecnico britannico vince alla grande. Ma è normale perché Leonardo è all’inizio della sua carriera.

 

In un a partita come questa conta molto il sostegno del pubblico, con un tifo tipicamente inglese…

Credo che il pubblico sia uguale in ogni parte del mondo. Certo, è vero, quando si gioca in Gran Bretagna non si sentono mai fischi. Solo un incitamento continuo da parte dei tifosi di casa.

 

Parliamo anche di Nazionale. Lei ha conquistato la Coppa del Mondo nel 1982, in Spagna. E’ stato più difficile giocare e vincere per lei o lo è per l’Italia di questi tempi?

Diciamo che allora c’erano squadre straordinarie come il Brasile e l’Argentina. Adesso ci sono sempre Nazionali molto forti come la Spagna, l’Inghilterra, la stessa Argentina, lo stesso Brasile, ma il calcio si è livellato moltissimo. C’è molto più equilibrio.


Quali differenze ci sono rispetto al football di allora?

Allora c’erano veramente delle formazioni quasi insuperabili, quasi imbattibili. Adesso c’è molto più livellamento. Non ci sono più compagini in grado di essere superiori a un’altra così nettamente. Soltanto che questo equilibrio ti può portare a perdere non solo con una delle tradizionali “grandi”, ma anche con una Nazionale dell’Africa. Bisogna stare più attenti e essere molto concentrati. Ma fa parte dell’evoluzione di questo sport.

 

(Franco Vittadini)



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