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ESCLUSIVA/ Lauro: l’Inter pensa al Chelsea, Milan e Roma ci devono credere!

Pubblicazione:domenica 14 marzo 2010

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In Italia non stiamo meglio. Il prossimo anno corriamo il rischio di avere solo tre squadre in Champions…

Questo è legato ad alcuni eventi che hanno caratterizzato il calcio italiano. Dalla discesa della Juventus in serie B si sono succeduti una serie di eventi: il livello generale del calcio italiano non ha retto. Le squadre più piccole, pur di restare a galla in serie A, non hanno puntato sui giovani e si sono, invece, affidate ai giocatori più esperti. Ci sono, pero, dei distinguo da fare.

 

Quali?

Il livello di indebitamento dei grandi club europei è di gran lunga superiore a quello delle squadre italiane. Basta guardare la situazione della Liga e della Premier.

 

Tornando al campionato, Milan e Roma domani si giocano una buona opportunità. Partiamo dai rossoneri, riusciranno a smaltire le tossine della Champions?

Entrambe hanno le carte in regola per lottare fino alla fine. Il Milan è atteso dall’impegno casalingo nel posticipo contro il Chievo, ma non sarà facile perché gli uomini di Di Carlo quasi quasi hanno fatto meglio fuori casa. Il Chievo è una compagine che fa il suo gioco comunque e contro chiunque. Il Milan deve fare i conti con la tegola Nesta: la difesa va, quindi, reimpostata e tranquillizzata. I rossoneri hanno la consapevolezza che, vincendo, possono avvicinarsi all’Inter, attesa nel prossimo turno dalla difficile trasferta di Palermo subito dopo l’impegno con il Chelsea. In Sicilia tornerà Mourinho in panchina, anche se da solo non può vincere le gare. In una settimana i nerazzurri si giocano più di mezza stagione. Tornando al Milan, bisogna dire che non è in una condizione ideale. Ha fatto bene Leonardo a dire di guardare partita dopo partita.

 

Anche la Roma di Ranieri può recitare un ruolo da protagonista?

A questo punto deve crederci. Ha una trasferta difficile a Livorno, che ha un estremo bisogno di fare punti. All’andata Cosmi si è tolto la soddisfazione di espugnare l’Olimpico. Ai giallorossi potrà tornare utile il recupero di Toni. Ha anche il grosso vantaggio di avere ancora lo scontro diretto contro l’Inter in casa. Resto dell’idea, però, che la Roma, al di là dei punti, ha qualcosa in meno di Milan e Inter. Sarà importante ritrovare Totti, perché senza di lui la Roma, anche quando gioca bene, è un’altra squadra. Ranieri continua a ribadire che l’obiettivo resta il terzo posto, cioè l’accesso diretto in Champions.

 

La settimana ci ha regalato anche il bel successo della Juve sul Fulham, sta funzionando la cura Zaccheroni?

E’ cresciuta l’autostima. La Juventus ha la possibilità con l’Europa League di entrare tra le migliori otto e provare a vincere un trofeo. Contro il Siena non deve fare l’errore di scendere in campo con sufficienza, deve giocare con la stessa intensità dimostrata contro il Fulham. Il Siena di Malesanii ha dimostrato di poter giocare contro tutti. Non dimentichiamoci che a Milano contro l’Inter è andato vicino all’impresa. Dopo il Siena avrà due gare-spareggio (Sampdoria e Napoli).

 

Resta molto incerta anche la lotta per il quarto posto…

Con la Juve ci sono il Palermo, la Samp e il Napoli. Si lotta anche per l’Europa League. I campani devono ritrovare Quagliarella e la capacità di colpire in contropiede. E’ comunque una società che, con le conferme di Gargano e Hamsik, lavora per il futuro. Ci saranno emozioni fino all’ultimo minuto.

 

Anche la lotta per la retrocessione può riservare delle sorprese?

Mi aspetto dei colpi di scena. Il Livorno, l’Atalanta, la Lazio e il Siena (anche se più staccato e atteso da un match proibitivo) si sfideranno fino all’ultimo. La Lazio ha trovato uno dei pochi allenatori in grado di gestire una situazione così delicata, certo che in casa biancoceleste cresce il rammarico nel vedere i risultati che sta facendo Delio Rossi a Palermo.

 

(Luciano Zanardini)



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