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ESCLUSIVA PELLISSIER/ Chievo scelta di vita, così ho detto no al Napoli

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Come vive Verona questo dualismo Hellas - Chievo?

Si può tranquillamente dire che mentre i tifosi più anziani sono legati al Verona, quelli più giovani tifano Chievo. Ma è comunque una rivalità che fa bene alla città.

 

Anche perché il Verona adesso è in testa alla prima divisione. Sta andando bene. In futuro potrebbe tornare il derby nella città veneta…

Me lo auguro. Bisogna però che prima il Verona salga in serie A e po che noi non retrocediamo.

 

Non sono troppe due squadre così importanti per Verona?

No va bene così. C’è spazio per tutte e due.

 

Lei è stato anche convocato in Nazionale dove ha segnato una rete al suo debutto. Sogna di andare in Sudafrica?

Credo che Lippi abbia già fatto le sue scelte, puntando su giocatori più giovani di me. Comunque non si sa mai. La speranza c’è sempre.

 

Parliamo di un altro club, il Torino, dove lei ha debuttato nel calcio professionistico. Come spiega le difficoltà attuali?

Il Torino è un club importante, con un grande passato. Si guarda sempre indietro, sperando di ripetere i successi che si sono conquistati. Certo stupisce la situazione attuale, con un Toro che fa così fatica anche in serie B. Io dal canto mio sono rimasto molto legato a questa società.

 

Andrebbe a giocare all’estero in futuro?

Vediamo. Per ora sono qua al Chievo. E mi trovo molto bene.

 

Lei è della Valle d’Aosta. Un pensiero sulla sua regione...

 

Ci sono molto affezionato. Spesso mi mancano le mie montagne e e la mia terra. Ho un rapporto stupendo con la Val d’Aosta.

 

(Franco Vittadini)



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