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ESLUSIVA MILANO SANREMO/ Moser: la "classica di primavera" si vince aspettando. LA DIRETTA

Pubblicazione:sabato 20 marzo 2010

Moser_R375_19mar10_phixr(2).jpg (Foto)

ESCLUSIVA MILANO SANREMO: IL COMMENTO DI FRANCESCO MOSER - Ci siamo. E’ arrivato il grande giorno della “Classicissima” di inizio stagione. La Milano – Sanremo è la regina di tutte le corse in linea e per parlare di questa corsa dal fascino incredibile abbiamo intervistato, in esclusiva per ilsussidiario.net, Francesco Moser, vincitore nel 1984. Moser è al primo posto nella classifica dei corridori italiani con 273 successi su strada da professionista. Terzo assoluto a livello mondiale dopo Eddy Merckx (426) e Rik Van Looy (379). Eccolo in questa intervista sulla “classica di primavera” e su altri temi del ciclismo internazionale.

 

Moser c’è la Milano – Sanremo. Come bisogna correre questa corsa per vincerla?

Bisogna spendere poco, risparmiarsi, correre al coperto aspettando il finale per poter avere possibilità di successo. Questa è la tattica migliore per una vittoria alla Milano – Sanremo.

 

Chi vede come favoriti?

Quest’anno è proprio difficile capire come finirà. Certo velocisti come Petacchi, Bennati, Freire, se si arriva in gruppo, possono dire la loro. Dipende sempre dall’andamento della gara.

 

Pozzato, Gilbert?

Pozzato potrebbe dire la sua. Gilbert non mi sembra così in forma come nel finale della scorsa stagione quando vinse il Lombardia.

 

Per i corridori italiani vincere questa “Sanremo” sarebbe molto importante…

Sì sarebbe molto importante. Forse il motivo per cui non vinciamo più come un tempo è che c’è veramente una concorrenza agguerrita, ci sono nuovi paesi che si affacciano alla ribalta come l'Australia o gli Stati Uniti. Il ciclismo è molto cambiato da quando correvo io.

 

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