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ESCLUSIVA GALLINARI/ Dall'AJ ai Kniks, "Gallo" racconta la sua Nba

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Individualmente c’è un aspetto del gioco sul quale ti stai concentrando maggiormente in allenamento?

Una delle fasi del gioco su cui stiamo lavorando molto è il post basso. E’ un aspetto molto importante dal momento che spesso ho un vantaggio in termini di centimetri nei confronti di chi è tenuto a marcarmi. Alcune volte viene bene altre meno, comunque l’importante è lavorarci con continuità in allenamento e ricercare questa soluzione offensiva durante le partite.

 

L’arrivo di Tracy Mcgrady a New York ha creato grande entusiasmo fra i tifosi dei Knicks. Per molti giocatori e appassionati della tua generazione è stato un idolo, com’è averlo come compagno di squadra? Spesso lo vediamo parlarti durante i time out cosa ti dice?

Tracy è un compagno super. E’ sempre ricco di consigli durante le partite e mi incita a farmi trovare sempre pronto e a non perdere mai la confidenza nel tiro. Sfortunatamente ora non è in ottime condizioni dal punto di vista fisico e questo fa si che non riesca ad esprimersi ai livelli a cui ci ha abituato in passato, il talento però rimane quello di sempre.

 

Parlando di canotta azzurra, hai il desiderio e l’intenzione di unirti alla nazionale di Pianigiani la prossima estate? L'hai sentirlo da quando è stato nominato ct?

La voglia di giocare con la nazionale c’è. Il gruppo è speciale, siamo tutti giovani, ci conosciamo da anni e giocare insieme è sempre un piacere. Non ho ancora sentito il ct ma ho avuto modo di parlare con Dino Meneghin quando è venuto qui a New York in occasione della partita con i Raptors. Al momento non ho ancora pensato alla mia presenza in nazionale, lo farò non appena sarà terminata la stagione con i Knicks.

 

Concludendo, visto che in questi tuoi primi due anni a New York non hai ancora avuto modo di vivere l’emozione della postseason NBA, ti manca l’atmosfera dei playoff italiani con l’Armani?

Sì, sono sensazioni e ricordi bellissimi che mi mancano decisamente tanto ed a cui mi piacere pensare. Spero davvero di poterle rivivere presto anche qui, magari dalla prossima stagione con i Knicks.

 

(Cristian Franceschini)



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