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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Juventus: 120 miloni in 3 anni e casse vuote, come si paga la "rivoluzione"?

Pubblicazione:martedì 30 marzo 2010

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Lo scudetto non è più una parola taboo. Oggi possiamo dire che la situazione è molto meno felice di quanto si sperasse e che con ogni probabilità si è sbagliato di grosso a credere di aver già concluso con successo la prima parte del lavoro: un gruppo solido di ottimi giocatori (che nella peggiore delle ipotesi conquista comunque la zona champions) a cui aggiungere i/il campione. Dopo la campagna cessioni del 2007 la Juve ha messo sul piatto in tre anni quasi 120 milioni di euro per rifare la squadra (i saldi netti tra acquisti e cessioni sono 32 nel 2007, 33 nel 2008, 52 nel 2009). Sono numeri importanti e sicuramente uno dei primi 2/3 budget della serie A.

 

La cassa c’è ancora (10 milioni), ma contando debiti e crediti per le campagne acquisti ci sono netti circa 25 milioni di euro ancora da pagare. Quindi, riassumendo, è impensabile che la situazione attuale permetta di replicare nei prossimi tre anni lo sforzo fatto nei tre precedenti. O si rinuncia al sogno scudetto nell’immediato futuro e ci si attrezza con quello che si ha per conquistare con continuità nei prossimi anni almeno un posto nella coppa che conta, oppure Exor dovrà mettere mano al portafoglio. Uno scenario poco piacevole per gli Agnelli in questi anni di crisi e forse anche poco probabile. Ovviamente nulla toglie che questi giocatori si trasformino improvvisamente in una corazzata in grado di vincere una competizione piena di concorrenza come il campionato, ma sinceramente si tratterebbe di un esito assai improbabile. La Juve quindi, in un certo senso, può solo ricominciare da capo ripartendo con il buon senso e la pazienza con cui aveva fatto così bene, magari con altri amministratori.



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COMMENTI
30/03/2010 - Un vero direttore tecnico (e Secco all'Inter) (Giuseppe Crippa)

Non tanto con altri amministratori, ma di certo con uno staff tecnico più competente! Complimenti a Paolo Annoni per l’efficace riassunto.