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Calcio e altri Sport

INTER BARCELLONA/ Mourinho e gli arbitri: che fine hanno fatto le manette?

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Quei fan che ieri sera facevano festa per le strade manco fossero già venuti a Madrid a vincere. L’astinenza può davvero giocare brutti scherzi, anche quello di diventare campioni d’Europa senza essere i più forti.

 

PS: Forse peggio dell’astinenza c'è solo il comportamento di Amedeo Goria, ficcante e pungente nella sua intervista allo Special One. L’ha praticamente inchiodato con domande scomodissime sui presunti errori arbitrali finché Mourinho ha dovuto fingere di essere reclamato da Sky per andarsene. Sulla tv satellitare stessa scena: anche qui domande scomode e nessuno elogio per la sua Inter.  Come minimo oggi la Gazzetta dello Sport dedicherà 10 pagine ai dubbi sull’arbitraggio e sul risultato finale. E te credo che poi Mou si lamenta dei giornalisti italiani!

 

PPSS: Tornando agli argomenti più usuali per cui scrivo sulle pagine di questo giornale, sarebbe molto interessante poter immaginare il ruolo di Mourinho nella vicenda Goldman Sachs-Sec. Ma da che parte si schiererebbe? Con la banca d'affari che "vince" in maniera discutibile (la Special One di Wall Street) o con i "vigilantes" (in stile Robin Hood) che puntano il dito contro uno dei tanti soggetti forti della finanza? In entrambi i casi ci sarebbe da divertirsi.

 

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COMMENTI
22/04/2010 - Caro sig.Valeron... (carlo candiani)

per capirci meglio vorrei esprimere sinteticamente il mio umile pensiero: quello che mi disturba in questo dibattito è che dal normale e legittimo sfottò emerga un sentimento di disprezzo dell'altro. Certo, quando l'inter era una perdente ed era la protagonista di interi libri di barzellette era simpatica a tutti. E' anche vero che il sentimento di riscossa interista si è basato sull'insano diritto di esibire scudetti di cartone e di affermare patenti di onestà perlomeno azzardate, e questo non ha aiutato a rasserenare l'ambiente. Ma questa canea verso una squadra di 11 giocatori come tutti gli altri che entrano in campo a giocare , mi sembra tristemente inedita. Anche perchè gli accusatori non sono verginelle (la lista sarebbe chilometrica) ...e poi quando mai si è preteso che un allenatore dovesse fare anche lo zerbino delle paturnie di un ragazzo viziato? Sta accadendo all'Inter, ma poteva accadere a qualsiasi altra squadra. Purtroppo o per fortuna Mourinho il "politicamente correto" non sa cosa sia. ...e per ultimo: è da quando la squadra di abele giocava contro la squadra di caino che gli arbriti commettono errori... No, questo andazzo non mi piace. Facciamo tutti un passo indietro, stiamo rovinando uno dei giochi più belli del mondo!

RISPOSTA:

Caro Candiani, io non ce l'ho con l'Inter. Penso sia una squadra tecnicamente forte. Se in questo mercato dovesse trovare un altro giocatore come Sneijder potrebbe diventare davvero imbattibile. Il problema è la sua dirigenza che ha scelto un discutibile allenatore che è arrivato in Italia avvelenando l'ambiente. I tifosi dell'Inter si sentono più perseguitati oggi di quanto non lo fossero 4 anni fa; alla fine della partita col Barcellona insultano Balotelli, mentre alla fine del derby di ritorno erano lì a lamentarsi per i due giocatori espulsi: dico, ma perché non festeggiate le vittorie importanti e basta?! Perché è arrivato Robin Hood che ha messo in testa a tutti di essere il Messia mandato per liberare il calcio italiano e l'Inter dall'ingiustizia. Ora, fosse il profeta del bel calcio potrei anche apprezzarlo, ma non lo è. Anzi, la sua tecnica è quella di attaccare l'altro per non parlare dei problemi reali (quando ci sono) della sua squadra. Tutto questo non credo possa fare bene al calcio. Soprattutto perché Mou presto lascerà Milano e cosa faranno le folle quando avranno perso il loro carismatico leader? Ha ragione lei, questo andazzo non piace nemmeno a me, ma il passo portoghese non l'ho dettato io e non lo sto seguendo io. Cmq molto presto tutto finirà. Saluti (JFV)

 
21/04/2010 - Ma perché? (barbuto angelo)

Primo, da italiani o si tifa la squadra italiana o si sta zitti e ci si gode lo spettacolo per amore del calcio e che vinca il migliore (per altro l'Inter senza dubbio ieri sera), ma zitti. Secondo, ragioniamo con la testa: Mou ha sempre detto, sin dalle prime conferenze in Italia, che le conferenze le doveva fare per contratto (e con quanto piglia mi sembra il minimo) sennò ne faceva a meno, ma che era assolutamente contrario al modo di fare italiano per un motivo: qui il calcio è più importante della politica, nessuno si sconvolge per quello che avviene in parlamento quanto si sconvolge per un errore arbitrale; va bene l'adrenalina sportiva, ma facciamo schifo, ha ragione lui senza prove d'appello. Sapendo quindi che non parla cercando d'essere oggettivo e onesto, lo ha dichiarato, ma tanto perché deve parlare, cosa c'è di strano nel fatto che dica quello che serve a caricare la sua squadra e a innervosire l'avversario? Mi pare onesto intellettualmente (viste le premesse, per altro giustificate) e l'unica cosa logica da fare, soprattutto di fronte a giornalisti e spettatori ebeti, che pare stiano conducendo e osservando il processo ad un mafioso durante le interviste agli allenatori (meno male non parlano con gli arbitri). E'un grande allenatore, indiscutibilmente, molto teatrale nei modi, ma non mi pare un difetto grave, c'è di peggio a giro. Non critichiamo quindi tanto per dire, non ha negato gli errori, ha solo difeso la sua parte punzecchiando l'altra, da vero leader.

RISPOSTA:

Primo: non sono italiano. Secondo: anche se lo fossi non vedo perché un portoghese che in carriera ha vinto una Champions contro il blasonato Monaco debba venire in casa mia a farmi la morale. E questo ne farebbe un grande allenatore?! C'è chi ha vinto più di lui, compresi i signori che lui ha insultato a più riprese. Terzo: se è venuto a fare il one man show doveva forse farsi fare un contratto da Berlusconi per Mediaset e non per fare l'allenatore di calcio. Quarto: non ha negato gli errori arbitrali? Evidentemente mi sono perso qualche dichiarazione bomba di Mou degli ultimi minuti. Quinto: secondo lei lui parla dichiarando prima di non essere onesto e oggettivo? Mi sta prendendo in giro, vero? E poi questa affermazione si contraddice con la precedente! Lui, che quando fa dichiarazioni non è onesto e oggettivo, ammette gli errori arbitrali. Quindi in realtà sta dicendo che non ci sono stati errori arbitrali! Geniale Barbuto, davvero geniale! Cmq la cosa più importante per giudicare un allenatore è vedere quello che vince. Sono pronto a che lei mi comunichi il ricchissimo palmares dello Special One. Scommettiamo che le trovo almeno dieci allenatori ancora in attività più vincenti, con stipendi inferiori e più corretti? Si tenga il suo leader e già che c'è lo faccia diventare cittadino italiano e lo faccia candidare in parlamento, così risolve i problemi di questa Italia (magari dei valori). Un'Italia che il signor Mourinho tratta come uno zerbino. Saluti (JFV)

 
21/04/2010 - Redazione sportiva ilsussidiario.net (francesco lovati)

Cari lettori, una semifinale di Champions League, per di più contro una squadra come il Barcellona, è uno di quei momenti in cui la passione calcistica, il tifo a favore o contro, pulsano nelle tempie. L'obiettività in questi casi non esiste, quindi è impossibile trovare un articolo che racconti Mourinho o la partita di ieri sera che vada a bene tutti. La redazione sportiva non è d'accordo con quanto sostiene Valeron, tuttavia crede che il dibattito e lo spirito critico siano il bello del nostro mestiere e la linfa per il mondo del pallone. Domani sulle pagine sportive de ilsussidiario.net leggerete un'altra versione dei quello che è successo ieri sera. Vi invito a continuare a commentare e a dire la vostra. Siamo convinti che il dibattito serva a migliorare e che i "derby" siano il sale dello sport che amiamo. Anche quelli giocati nero su bianco. Francesco Lovati (resposabile redazione sport)

 
21/04/2010 - commento (edoardo padovan)

signor Valeron io ho visto la partita senza telecronaca. poichè non ho mai udito stupidaggini simili in vita mia,i telecronisti italiani hanno sostenuto solo l'Inter,ora premesso che io nonostante sia italiano tifo Barcellona da quando avevo tre anni,io non riesco a credere che esperti in questa tematica con la passione per questo sport riescano a ignorare certi episodi, non dico che il barcellona meritava la vittoria, ma l'inter non meritava di vincere con due goal di scarto, e se Mourinho si sente il paladino degli oppressi con la squadra più costosa e meno efficiente degli ultimi trentanni sono problemi solo del special one (che l'anno dopo che è andato via dal chealse ha visto la partita di finale come spettatore, ed è stata una bella vergogna poichè il chealse quell'anno è arrivato in finale). Agli interisti dico solo due cose: e solo un gioco, ci vediamo al Camp Nou...

 
21/04/2010 - Replica (Federico Zangrandi)

Lei sostiene che il Barcellona ha giocato meglio, poichè ha avuto maggiore possesso palla Chi ha deciso che avere maggior possesso palla significa giocare meglio? Quanti tiri in porta "puliti" ha fatto ieri il Barca? 2 (Pedro-gol e Messi-centrale). Stare a passarsela per ore a centrocampo e non tirare non è certo calcio-champagne, tant'è che Guardiola era parecchio arrabbiato. Inoltre, il rigore su Dani Alaves era fortemente dubbio (l'ha proprio appena appena toccato). I guardalinee sono stati pessimi in diverse occasioni (3 fuorigioco e il non-fallo di Eto'o lanciato da solo in porta). Detto questo, non mi sembra onesto scaricare sull'arbitro le responsabilità del risultato, in cui il Barca è stato inguardabile (in difesa e in attacco) e l'inter ha fatto una partita tatticamente perfetta, colpendo i punti deboli del Barca. Partita tatticamente perfetta grazie a Mourinho, che sarà presuntuoso e arrogante quanto vuole lei, ma nel suo lavoro si sta dimostrando dannatamente bravo (forse anche più di lei come giornalista sportivo!) fd

RISPOSTA:

Due tiri in porta del Barcellona??!! Forse Julio Cesar non sarà d'accordo... Cmq avere il 64% di possesso palla in trasferta non è da poco. Vuol dire semplicemente che l'Inter in casa NON ha fatto la partita. Ha lasciato che la facesse il Barcellona aspettando di colpire in contropiede. Cosa che ha fatto. O mi vorrà dire che i due gol del secondo tempo sono nati da un'azione corale della squadra??! Rigore dubbio su Alves?? Dico, ma lei ieri sera che partita ha visto? Ma soprattutto mister onestà Mourinho come mai non ha detto niente sul tema? Come mai gli piace dire che l'area degli avversari della juventus è più lunga di 25 metri, mentre su quanto avviene in area dell'Inter non fiata? Poi certo ha ragione lei, Mourinho è un giornalista sportivo molto bravo più di me. Non solo, ormai è lui che detta l'agenda sportiva della settimana alla stampa italiana!Peccato che gli unici giornalisti che provano a fargli domande scomode poi finiscano con le madri insultate dal Robin Hood brizzolato. Cmq non vedo perché tanta rabbia. Ormai avete vinto la Champions. Diamine, anche ieri sera i tifosi dell'Inter più che esultare per la vittoria erano impegnati a insultare Balotelli! Cordialmente (JFV)

 
21/04/2010 - il profeta di setubal (stefano alberzoni)

sì scarso mourinho!

 
21/04/2010 - GRAZIE (carlo rioldi)

Veramente grazie!! Bisognerebbe farlo leggere a tutti gli onestoni e piangina di via Durini. P.S. Mi sembra assurdo che vengano usati soldi pubblici per stipendiare cronisti come quelli di rai1.

 
21/04/2010 - ma come si permette? (carlo candiani)

ma come si permette il sig Valeron di rispondere con arroganza e senza neanche una punta di ironia a chi, con ironia esprime timido dissenso alle sue farneticazioni. perchè mette in mezzo balotelli, che è un triste caso umano di maleducazione e superbia con il made in italy, ma cosa c'entra? Però la citazione alla finale Milan - Barcellona mi fa capire molte cose ... e allora mi arrendo all'ultimo soldato giapponese che combatte ancora la seconda guerra mondiale, non sapendo che è finita da un bel pezzo!

RISPOSTA:

Guardi caro Candiani, se il Sig. Chiesa, che evidentemente lei conosce bene, si è offeso gli chiedo scusa. Per il resto che le devo dire: contento lei di questa Inter spettacolare, contenti tutti! Capitolo Balotelli: è l'unico giocatore italiano che ha giocato ieri o no? Quanto all'ironia, evidentemente è lei a non coglierla o a capirla. Aspetto il suo videocorso in edicola insieme al dvd di Inter-Barcellona, che si aggiungerà credo a quello di Inter-Sampdoria. PS: Per la cronaca non tifo né Milan, né Real Madrid, ma una squadra che non ha mai vinto la Champions ma nonostante ciò ha vinto una coppa intercontinentale.Nos vemos a Madrid! Hasta pronto! (JFV)

 
21/04/2010 - CHE PARTITA!!!! (Daniele Chiesa)

Vi siete dimenticati di scrivere che è stato Mourinho ha far eruttare il vulcano in islanda. Ciò che si evince dall'articolo è la soddisfazione del pubblico neroazzurro. Dopo il primo gol del Barca eravate tutti contenti, già pregustavate la scoffitta dell'inter. Avevate già pronti sms da mandare agli amici interisti...e invece.... Comunque se bisogna parlare di errori arbitrali, è vero che ieri poteva esserci un rigore per loro, ma quest'articolo oggettivo si è dimenticato di menzionare un'ammonizione su Dani Alves, con conseguente espulsione per la simulazione fosse stata data. Ma soprattutto un fuorigioco fischiato a Milito lanciato a rete nei primi minuti. Tuttavia non mi sorprende che su un giornale italiano siano scritte le stesse cose di un giornale catalano; fosse diversamente non saremmo il terzo campionato dell'europa (e forse quarto visto che anche la germania ci sta superando). Detto questo, a Barcellona sarà difficilissimo e forse non arriveremo in finale, ma la partita di ieri dovrebbe far felici tutti gli italiani per il bel calcio espresso contro la squadra più forte del mondo, ma rosicare sembra più facile per molti italiani, giornalisti e non.

RISPOSTA:

Caro Chiesa, rilegga attentamente...bastano poche righe per trovare il riferimento al fuorigioco inesistente fischiato a Milito. Mi sfugge il riferimento ad Alves...non l'ho capito. Quanto al bel calcio, il 36% di possesso palla e lanci lunghi, velocità e contropiede non mi sembrano cose degne di nota. Se vuole sapere come si asfalta l'arroganza del Barcellona, le consiglio di rivedersi la finale di Coppa dei Campioni del 1994. Allora sì che qualcuno con il bel gioco meritatamente sconfisse i catalani. PS: Quanto alla gara di ritorno, non vedo cosa possa preoccuparla. Se l'Inter riuscirà a fare un solo gol per il Barca sarà durissima. Certo, se la gara fosse finita 3-2 o 2-1 come era giusto che fosse, allora il ritorno sarebbe stato davvero impegnativo. Ci vediamo a Madrid! Saluti (JFV) PPSS: Si risparmi la filippica sul calcio italiano: nell'Inter l'unico giocatore di nazionalità italiana ad aver giocato ieri sera è quello che a fine partita ha gettato a terra la maglia nerazzurra! Certo non è una vittoria del made in Italy...

 
21/04/2010 - giuan (lorenzo falappi)

continua a scrivere di aerei....

RISPOSTA:

In effetti gli aerei centrano anche in questo caso...Il Barcellona non è riuscito a prenderne manco uno per arrivare a Milano. Alla prossima! (JFV)

 
21/04/2010 - Uefa - Barcellona 3-1 (Martina Zacconi)

Vorrei esprimerle i miei complimenti. Questa mattina su Google News scorrevo tra i titoli che parlavano di Inter-Barcellona e mi sono imbattuta nel suo articolo. Quasi non ci credevo di averne trovato uno che descriveva in pieno quello che pensavo. Il suo articolo controcorrente è una rarità tra i tanti che elogiano l'impresa dei nerazzurri. Lei ha detto tutto ciò che si poteva - e si doveva - dire sulla partita di ieri. E' ormai chiaro che la Uefa è intenzionata a far vincere la Champions League all'Inter. Lo si era capito dopo i due match col Chelsea: ben tre rigori negati agli inglesi in due partite. Ieri sera ne abbiamo avuto la conferma. Prima di tutto, la nazionalità dell'arbitro: portoghese, proprio come Mourinho. I casi strani della vita... Poi, come ha detto lei, il gol in fuorigioco di Milito, il rigore non dato al Barcellona a cui si aggiunge l'ammonizione per simulazione (...) di Alves, e infine i tanti cartellini gialli non dati ai giocatori dell'Inter. Che dire... C'è amarezza, perchè si sperava che almeno in Europa le cose andassero diversamente da come vanno in Italia. In serie A, l'Inter fa il bello e il cattivo tempo da ormai 4 o 5 anni ricevendo innumerevoli favori arbitrali (a volte mi chiedo se ci sia una Calciopoli 2 sotto), ma nessuno si sarebbe immaginato che avrebbe potuto farlo anche in Champions. Tuttavia, mi consola sapere che c'è una voce fuori dal coro che interpreta i sentimenti di tanti, in modo arguto e pungente, senza avere peli sulla lingua.