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BARCELLONA INTER/ Attesa incivile in Catalogna: calci e sputi contro l’auto di Mourinho

Presa di mira dai supporters blaugrana l’auto dello Special One

mourinho_guardiola_R375x255_20apr10.jpg (Foto)

Si fa incandescente il pre-partita di Barcellona-Inter. Al termine della conferenza stampa di Mourinho, tenutasi ieri sera, un gruppo di “tifosi” incivili e beceri ha preso di mira l’auto del tecnico portoghese, colpendola con calci e sputi e inveendo con cori irripetibili. Una piccola brutta parentesi in un clima incandescente, sintomo dell’attesa snervante che sta precedendo la supersfida. Chiarisce al meglio il clima che si respira in terra blaugrana lo stesso Special One: «Per noi la Champions League è un sogno, per il Barcellona è invece un’ossessione. So bene cosa significhi per i catalani andare a vincere la Champions League a Madrid. Ho capito tutto nel 1997, quando ero qui come traduttore e vissi una finale di Coppa del Re, Betis-Barcellona, giocata al Bernabeu. Sembrava che avessimo vinto la Coppa del mondo, perché piantare la bandiera catalana in quello stadio è qualcosa di incredibile».

Mourinho torna a parlare dell’arbitro dell’andata: «E’ mio socio in un ristorante avete detto. Ma per favore, non ho tempo per pensare ad altre attività lavorative e non ho bisogno di altre fonti di reddito, per fortuna. E poi non capisco tutte queste storie. Non sarà mica un problema per la squadra più forte del mondo ribaltare un 3-1 nel giro di novanta minuti...».