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CALCIOPOLI/ Inter, Moratti nel 2006 "Parlare con Bergamo? Dipende da cosa dici..."

In un'intervista del 2006 Moratti ammetteva contatti con il designatore ma "di altro tenore"

Moratti_Massimo_R375_2ott08.jpg (Foto)

Il problema non è tanto se parli, ma cosa dici. Questo è quello che avranno pensato in molti leggendo le intercettazioni che chiamano in causa in questi giorni anche l'Inter e altre squadre nel polverone calciopoli. Questo è quello che diceva Moratti nel pieno della "buriana", cioè nell'agosto del 2006, quando le intercettazioni che riguardavano i colloqui suoi e di Giacinto Facchetti con Paolo Bergamo non erano ancora uscite. Ecco alcuni stralci dell'intervista rilasciata da Massimo Moratti al magazine del Corriere della Sera del 31 agosto 2006:

"Non c'è niente di male a parlare con Bergamo. La differenza sta nelle cose che si dicono...", affermava il patron nerazzurro che continuava: "Loro chiamano per sapere se va tutto bene". Moratti nega di aver mai chiamato un designatore "Ma posso aver ricevuto da loro qualche telefonata in cui mi chiedono opinioni".