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ESCLUSIVA/ Basket, Pianigiani, i segreti di Siena e la Nazionale: "Basta spararci addosso!"

SIMONE PIANIGIANI, guida della Mensana ammazzacampionato e della Nazionale racconta la pallacanestro azzurra, "da noi si gioca il campionato più combattuto"

Pianigiani_R375_9mag10.JPG (Foto)

Due sono i temi caldi del basket azzurro: il domnio incontrastato della Mensana e i problemi della Nazionale. Ne abbiamo parlato, in esclusiva per ilsussidiario.ner con Simone Pianigiani allenatore sia dell'imbattibile Siena che degli azzurri in cerca di riscatto.

Quali sono i motivi di questa dittatura di Siena? Toglie intereresse al campionato?

I motivi sono un grande gruppo di lavoro ed una grande organizzazione che sta dietro alla squadra, oltre che un gruppo di giocatori eccezionali nell’applicazione quotidiana e nel desiderio di migliorare ogni giorno il loro livello. Non credo che il nostro dominio tolga interesse al campionato, perché c’è grande equilibrio e noi siamo stati semplicemente più bravi, ma questo non deve suonare come un modo per vedere i valori in maniera non obiettiva.

Quali sono i suoi meriti in queste vittorie?

Difficile fare percentuali, certamente, come tutte le persone in un gruppo di lavoro che in questi anni non si è mai risparmiato, ci sono anche io.

E quali i meriti della società?

Senza una società organizzata al meglio sarebbe stato impossibile raggiungere risultati come questi. E’ chiaro che parte tutto da lì.

I giocatori più determinanti in questi successi?

Tutti, senza retorica. Si vincono e si perdono partite e campionati per dettagli, quindi ciascun giocatore si è rivelato realmente decisivo.

Qual è il rapporto tra la Mensana e la città di Siena?

Straordinario, c’è un legame profondo ed una partecipazione che anche la squadra che va in campo sente in maniera particolare.

Chi vede come principali rivali per questo scudetto 2010?

Difficile da dire, per me l’avversario più difficile è sempre il prossimo che incontreremo e d’altra parte sono fermamente convinto del grande equilibrio di cui parlavamo prima. Ovviamente sulla carta squadre come Milano, Roma e Bologna sono attrezzate per arrivare in fondo e con una lunghezza di roster tale che in un playoff può rivelarsi determinante.

Quali sono stati invece i problemi in Eurolega?