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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ I dettagli del passaggio di Mourinho al Real, il caso Benitez, i nuovi allenatori di Inter e Juve

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Tre settimane fa ci avevi detto in un'intervista che i tempi di Rafa Benitez non erano compatibili con quelli della Juve, una profezia rivelatasi esatta...

Non era una profezia. Era la semplice constatazione che se Benitez non si voleva dimettere e il Liverpool non voleva assumersi l'onere del licenziamento, l'impasse sarebbe stato inevitabile e penalizzante per la Juve, che a quel punto doveva cambiare cavallo. Credo ci sia stata al proposito in questa trattativa un po' di ingenuità da parte dei dirigenti juventini

 

Gigi Del Neri è la migliore soluzione?

A Porto e Roma, le due grandi piazze dove ha avuto le sue chances, le cose non hanno funzionato. Il suo carattere non mi sembra si sposi benissimo con una piazza piena di tensioni come quella bianconera. E' anche vero però che tra un mese e mezzo c'è il raduno e di alternative praticabili in giro se ne vedono poche. La pista Prandelli - per l'atteggiamento dei Della Valle - è tortuosa tanto quella di Benitez, mentre allenatori con minor peso (Allegri, Giampaolo) funzionano solo in un contesto di società forte e spogliatoio facile da gestire, l'una e l'altro al momento non corrispondono all'identikit della Juve

 

(Eugenio Monti)



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COMMENTI
11/05/2010 - Del Neri e le grandi (Bruce Hudelhofen)

Riguardo ai fallimneti di Del Neri con le grandi, ci tengo a precisare che: Quella col Porto non è un’esperienza dato che Del Neri venne licenziato ancor prima di cominciare il campionato, a causa di “dissapori” con la dirigenza Lusitana e probabilmente per una fronda interna di alcuni giocatori poco contenti del troppo lavoro e dalla disciplina imposta. In quel caso la società preferì difendere i giocatori e cacciare Del Neri. Va anche ricordato che era la stagione del post-mourinho e che il Porto era stato parzialmente smantellato. Vennero infatti ceduti Deco, Carvalho e Paulo Ferreira. Mi sembra ingiusto considerare una cattiva gestione societaria come un fallimento dell’allenatore. A Roma (dove Del Neri approdò a settembre dopo il licenziamento dal Porto), la situazione era simile. Prandelli, neoassunto, lasciò la panchina ad agosto. Il suo sostituto, Rudi Voeller, durò fino a settembre e venne sostituito proprio da Del Neri. Anche la Roma, come il Porto, viveva una stagione difficile: era il primo anno del dopo Capello e in estate erano stati cedute pedine fondamentali come Emerson e Samuel. Del Neri durò fino a marzo. Anche in questo caso la situazione di partenza non lo ha certo aiutato. Considerarlo interamente un suo fallimento mi pare ingiusto. I possibili problemi di Del Neri alla Juve non credo dipenderanno, sempre che arrivi, dalle sue capacità ad allenare una grande. Credo piuttosto sarebbero gli stessi che lei ha evocato per Allegri o Giampaolo.