BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ESCLUSIVA/ C. Maldini: Milan e Juventus, nobili in decadenza?

Pubblicazione:giovedì 13 maggio 2010

Maldini_Cesare_R375_19giu09_phixr.jpg (Foto)

MILAN JUVENTUS- Dal big match senza significato tra Milan e Juventus, alle prospettive delle due squadre fino ai Mondiale, dove l'Italia affronterà il Paraguay, squadra che ha portato ai Mondiali del 2002 in Corea e Giappone. Abbiamo intervistato Cesare Maldini, ex giocatore del Milan e ex ct della Nazionale, in esclusiva per ilsussidiario.net

 

Domenica si giocherà Milan – Juventus, un big match con poco significato, tra due squadre che hanno fallito i loro obiettivi...

Credo che è vero, nessuna delle due squadre sta lottando per lo scudetto ma almeno il Milan ha raggiunto uno dei suoi obiettivi che era il terzo posto e il raggiungimento della zona Champions League. Non è stata certo una stagione così deludente, quella dei rossoneri. La Juventus invece non ha disputato una grande annata.

 

Un Milan comunque che sembra non voler investire molto per il futuro…

Questo bisogna ancora vederlo. Aspettiamo il prossimo mercato per valutare veramente quali siano le intenzioni del club rossonero, per vedere veramente se ci saranno cessioni importanti e non si faranno grandi acquisti.

 

Pensa che Berlusconi debba rimanere anche se non darà al Milan gli strumenti per lottare con le squadre più forti?

Credo che attualmente non si può pensare a un Milan senza Berlusconi.

 

E se si puntasse su un Milan dei giovani, un po’ come l’Arsenal di Wenger?

Non penso che la società rossonera voglia puntare soltanto sui giovani per il futuro.

 

Quindi buoni giocatori come Verdi, Albertazzi, Zigoni del vivaio?

Sono giocatori che potranno essere portati in prima squadra ma solo con un inserimento graduale.

 

E l’erede d Paolo Maldini chi può essere?

Thiago Silva è un ottimo giocatore e sta facendo molto bene. Aspettiamo a vedere cosa farà ai Mondiali con il Brasile.

 

MILAN JUVENTUS L'ANALISI DI CESARE MALDINI CONTINUA A LEGGERE CLICCA SOTTO


  PAG. SUCC. >