BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CENTENARIO NAZIONALE/ La storia di Franz Calì dell'Andrea Doria, primo capitano azzurro

cali_francesco_R375x255_14mag10(1).jpg (Foto)

 

Ma, udite, udite: l’emigrazione della famiglia Calì da Riposto dapprima in Svizzera e successivamente a Genova venne determinata da... un feroce assalto di ignoti pirati del mare alle imbarcazioni che trasportavano botti di vino, commercio che i Calì si tramandavano di padre in figlio.

 

La storia è narrata ed illustrata con dovizia di particolari e di citazioni curiose in un elegante volume che domani, sabato 15, sarà presentato nella sala del Vascello del Comune di Riposto dal sindacoCarmelo Spitaleri, autori i giornalisti palermitani Giuseppe Bagnati e Gaetano Sconzo, editore Antipodes, presenti importanti testimonial, fra i quali il giornalista Franco Zuccalà, gli ex calciatori Alvaro Biagini e Dandolo Flumini, l’avvenente arbitro Martina Bovini che opera in serie D ed altri sportivi. Il titolo è ‘Il primo capitano – Francesco Calì e la Nazionale’. Chissà che questo evento non sia un buon auspicio per la conquista della quinta stella, dopo i trionfi degli azzurri nel 1934 (Roma), nel ’38 (Parigi), nell’82 (Madrid) e nel 2006 (Berlino).

 

(Gaetano Sconzo)

 

Gaetano Sconzo insieme a Giuseppe Bagnati hanno raccontato in un libro (Il primo capitano. Francesco Calì e la Nazionale, edizioni Antipodes (www.antipodes.it) euro 12.00) la storia del primo capitano azzurro nel centenario dell'esordio della nostra Nazionale che cade proprio oggi. Li ringraziamo per il contributo che ci hanno inviato

 

© Riproduzione Riservata.