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CALCIOMERCATO/ Milan, Leonardo via, Antonini spera nella pace con Berlusconi

Il tecnico è vicino a un ritorno in Brasile

Leonardo_R375_28lug09_phixr.jpg (Foto)

CALCIOMERCATO MILAN - L'abbraccio tra Leonardo e Galliani dopo la vittoria di ieri sera del Milan contro la Fiorentina lasciava intendere molto. Significava un ringraziamento all'uomo che dopo 13 anni di Milan ha preso la responsailità tecnica della squadra conducendo una stagione dignitosa, molto al di sopra delle reali possibilità della squadra secondo alcuni, considerando anche i lunghi infortuni di Nesta e Pato, due pezzi fondamentali per rossoneri.

 

Ma la guerra fredda tra Berlusconi e Leonardo potrerà molto probabilmente al divorzio, anche pochi giorni fa il premier ha parlato in maniera poco lusinghiera del tecnico definendolo un testardo e spiegando che fa giocare male la squadra...

 

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COMMENTI
02/05/2010 - LEONARDO MERITA RISPETTO E CONSIDERAZIONE. (Marinaccio Pasquale)

Sono tifoso milanista da oltre cinquant'anni. Desidero innanzitutto ringraziare il dott. Berlusconi e l'intera dirigenza del Milan per le grandi gioie che ci ha fatto vivere. Per me, quando il Milan arranca è una sofferenza. Perciò comprendo il nostro Presidente, che si lamenta, strepita e straparla, anche quando le condizioni ambientali, politiche e sportive non sono favorevoli, nè a lui nè al Milan. Penso che sia capitato anche a ciascuno di noi. Ma questo non vuol dire che il Presidente sia disamorato dalla squadra. Non è così, ne sono sicuro. Tuttavia credo che, per il bene del Milan al quale egli tiene, non può privarsi dell'apporto di Leonardo. Per quello che ha fatto e nelle condizioni in cui è stato costretto ad operare, merita rispetto e considerazione. Certo, ha fatto degli errori, ma chi non li avrebbe commessi al suo posto. Che cosa sarebbe stato il Milan con Nesta, Pato e altri calciatori giusti e necessari al gioco del Milan? Dire che oggi Leonardo non è adatto, significa soltanto alimentare le stesse polemiche politiche che oggi perseguitano il Presidente del Consiglio. E poi, cambiarlo con chi, con un altro Carneade che deve dimostrare di essere all'altezza o con un stracotto come Lippi o Spalletti? No, mi consenta Presidente, l'unica alternativa, Lei lo sa, potrebbe essere solo Hiddink,altrimenti meglio tenersi Leo che è pure lo scopritore di Kakà, Pato,Silva e l'artefice della ripresa di Ronnie. Prof. Pasquale Marinaccio