BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Juventus, Corini: tutti i segreti di Gigi Delneri

Pubblicazione:giovedì 20 maggio 2010

delneri_R375x255_17mag10.jpg (Foto)

JUVENTUS: CORINI RACCONTA GIGI DELNERI - Nel grande giorno del matrimonio di Luigi Del Neri con la Juventus, il sussidiario.net ha chiamato in causa come testimone di nozze Eugenio Corini, l’ex centrocampista di Chievo e Palermo, che con il mister di Aquileia ha condiviso tante emozioni. Chi meglio di Corini (è stato un suo calciatore nel Chievo dei miracoli e al Palermo), che a luglio dovrebbe ottenere l’abilitazione del patentino di allenatore, può raccontare Del Neri, svelando anche qualche caratteristica tattica dell’ex allenatore blucerchiato.

 

Eugenio vuole sgomberare subito il campo dagli equivoci e dalle mille voci che si sono sentite in questi giorni: Del Neri è pronto per un club come la Juventus. «In queste ultime ore – afferma Corini – si è fatta molta letteratura sul suo passato: quando ha allenato ha sempre fatto bene. Se con il Porto non è giudicabile perché si è fermato praticamente solo venti giorni, con la Roma ha avuto il difficile compito di arrivare dopo Capello. Comunque, nonostante tutti i problemi, fin quando è rimasto alla guida dei giallorossi, era riuscito a trovare un certo equilibrio e la squadra era settima, poi dopo le sue dimissioni si è salvata solo alla penultima giornata con l’Atalanta. Non si può, quindi, discutere il percorso professionale di Del Neri».

 

Fra i miti da sfatare, c’è senza dubbio quello legato al carattere di Del Neri, accusato troppo spesso di essere permaloso e non all’altezza nel gestire i grandi campioni. Sul primo punto Corini chiarisce che «il mister è una persona molto disponibile e rispettosa con una gestione chiara nel rispetto, come è giusto che sia, dei ruoli. Dà ed esige rispetto». Mentre per quanto riguarda la gestione e l’impiego dei giocatori di qualità, va ricordato che «da quando è passato per Bergamo con Doni e a Genova con Cassano ha dimostrato che anche questi giocatori possono trovare una collocazione nel suo sistema di gioco».

 

Il 4-4-2, si sa, è il credo di Del Neri o per lo meno è il modello tattico che meglio conosce. «Questo presuppone che i due centrocampisti centrali corrano molto (ma a un certo livello è quasi scontato) e che soprattutto sappiano fare tutte e due le fasi (difesa e attacco)». Questo, però, non preclude, se facciamo riferimento al suo caso, che uno dei due centrocampisti abbia i piedi buoni: «Io avevo più qualità nella costruzione e al mio fianco c’era uno con più passo e più corsa. Così eravamo complementari. In mezzo al campo ci vuole equilibrio».

 

CALCIOMERCATO JUVENTUS CORINI RACCONTA DEL NERI CONTINUA A LEGGERE CLICCA SOTTO


  PAG. SUCC. >