BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

INTER/ Il pagellone della stagione del Grande Slam 2009-2010

Pubblicazione:martedì 25 maggio 2010

zanetti_moratti_coppa_R375x255_23mag10.jpg (Foto)

Stankovic 7.5 peccato per un po' di infortuni, ma quando c'e' si fa sentire. Giocatore che quando entra dà sempre e comunque il 100%, e' capace di giocare in tutti i ruoli di centrocampo. Dotato di gran tiro, regale il gol contro il Genoa da meta' campo. Cala un po' fisicamente a causa di problemi fisici, ma un giocatore che gioca con il cuore e' sempre apprezzato dai tifosi

 

Muntari 7 incontrista con piedi non del tutto da buttare via, gioca a corrente alternati, passando da buone prestazioni ad altre disastrose. Si rende spesso utile entrando nel secondo tempo con risultati positivi. Ruvido nei modi, i tifosi lo ricorderanno sempre per il tiro contro la Dinamo che ha portato al gol qualificazione

 

Mariga 7 giocatore interessante e giovane e promettente. Si guadagna la stima dei tifosi con un intervento a barcellona in scivolata negli ultimi minuti quando strappa via il pallone a Maxwell in procinto di crossare. Potente e tecnico, puo' essere il futuro dell'inter

 

Pandev 8 grande rinforzo per la squadra di Mourinho. Si mette subito a disposizione del mister e nonostante la condizione atletica non al meglio (non ha fatto la preparazione estiva) non sfigura mai quando e' chiamato in campo. Si trova subito bene a giocare palla a terra dimostrando grandi qualita' tecniche. E' tornato a casa dopo tanti anni e ha voglia di rimanere per dimostrare il suo valore fino in fondo.

 

Sneijder 9.5 luce. Tante navi seppur potenti, veloci estraordinarie hanno bisogno di un faro che le guidi. Il piccolo olandese questo e', un faro per tutti i giocatori nerazzurri. Quando tocca la palla la illumina, non butta mai via un pallone e nei calci di punizione e' spesso micidiale. Ha trovato terra fertile da seminare.

 

Balotelli 7 straordinario in campo, sconcertante fuori. Mario piace anche per questo. Mourinho gli ha regalato una lezione di vita escludendolo dalla Champions nella seconda parte della stagione. Come sempre ora tocca all'uomo, stiamo a vedere.

 

Eto'o 8.5 stagione al servizio della squadra, incarna l'idea che un giocatore e' parte di un organico e se ognuno si sacrifica i risultati si ottengono. Meno prolifico degli anni passati per quanto riguarda i gol, risulta fondamentale nel gioco dell'inter. Le sue ripartenze sono fulminee, i tocchi di palla e i dribling sono per intenditori. Tanta fatica e tanto lavoro portano grandi risultati, per maggiori chiarimenti chiedere di Eto'o, mister Champions League.

 

Milito 10 giocatore unico al mondo sottoporta. Intelligente, veloce e preciso se ha la palla buona non la spreca mai. Un grande merito va alla testa, infatti ha avuto la maturita' di rimanere lucido in tutte le gare importanti sfruttando tutte le belle palle che gli davano i compagni trasformandole in gol. Capace di giocare anche spalle alla porta, Diego e' cresciuto moltissimo durante questa stagione. Crescita sancita dalla straordinaria doppietta nella finale di Madrid che gli vale il voto pieno.

 

Mourinho 10 e' speciale. Lo si capisce dai trofei che riesce a vincere ogni anno, da come parla e da quello che dice ogni volta che viene interpellato. Ma soprattutto lo capisci quando uno come Marco Materazzi, che e' stato messo in panchina tutto l'anno, risponde cosi ad una domanda sul futuro dell'inter senza mou "la cosa che mi dispiace e' che non avro' mai più un allenatore come Mourinho". E' una leggenda giovane che cammina, tripletta con l'inter dopo decenni e quando a inizio stagione in pochi ci credevano. Dopo Barcellona - Inter dei gironi eliminatori, la Champions interista sembrava gia' scritta, ma Mou ha voluto scriverla diversamente, lui, insieme ai suoi ragazzi. Altro merito da riconoscergli e' il gioco che ha dato ai nerazzurri. Quando l'inter gioca palla a terra con i suoi uomini offensivi diventa imprendibile. Dimostrazione lampante e' stata data in finale e Madrid. La sua partenza impoverira' il calcio italiano.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.