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PADOVA BRESCIA/ La sorte frena la Leonessa, ora la A è più lontana

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Il Padova amministra, gestisce il vantaggio e prova il raddoppio che non arriva solo per una gran parata di Arcari e conclusioni poco felici dell’attacco biancorosso. Sotto di un gol, lo spettro play off che si avvicina e il gioco che non arriva spingono i biancazzurri ad esssere timorosi e a non creare nessuna occasione pericolosa. Anzi ci pensa Cuffa a raddoppiare con i centrali bresciani che rimangono fermi e immobili. Entrano Taddei e Rispoli che portano un po’ di vivacità ma non tale da arrivare a quel agognato pareggio. Partita chiusa che non si riapre nemmeno dopo il rigore di Caracciolo che porta l’Airone al suo 24 gol in serie B.

 

La partita è ormai chiusa e i crampi di Taddei, che lascia il Brescia per alcuni minuti in inferiorità numerica, sono l’ennesimo segno di una gara che aveva un risultato già scritto. Fischio finale. Davide Possanzini va sotto la curva per salutare i tifosi. Questi lo insultano e lo prendono a male parole. Il capitano ci rimane male e diserta le interviste nel post partita. Altro segno di una giornata storta e già segnata. Sperando che il destino non abbia già dato il suo verdetto…

 

(Eugenio Monti)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
31/05/2010 - Rispetto per Padova e i suoi ULTRAS (Diffidati Gheafemo)

Gentile redazione, leggendo l'articolo vien da pensare che il Brescia ha perso la partita per demeriti propri. Vorrei far notare che forse il Padova, e il clima stupendo creato dai tifosi più accesi sia stato da lodare e sicuramente molto stretto per una serie B. Da condannare, ma vanno anche capiti, la rissa scoppiata in curva Nord tra tifosi bresciani che vedendo la loro squadra dominata dal PADOVA e il tifo sugli spalti anche quello vinto dai ragazzi della tribuna Fattori hanno pensato bene di far scoppiare una rissa tra bambini delusi in modo tale da non vedere quello che il brescia in campo non faceva...giocare a calcio. ONORE AL PADOVA E AI SUOI SPLENDIDI TIFOSI, che non hanno mai smesso di sperare anche nei momenti più duri. Ora Trieste torna ad essere come negli anni 80 un match dentro e fuori dal campo che sarà decisivo ed elettrico, sperando che i triestini non si comportino come sempre scappando di fronte agli avversari Ultras gheafemo diffidati...PRESENTI! BOIA ? CHI MOLLA!!!!!!!