BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CALCIOPOLI/ Moggi a Matrix impugna una nuova telefonata Bergamo-Facchetti. Ascolta l'audio integrale 11-05-2005

Il processo Calciopoli il tema della puntata di ieri sera del noto programma di intrattenimento di Canale 5

Moggi_R375_5mar09.jpg (Foto)

CALCIOPOLI – A Matrix è andato in scena il processo Calciopoli. Nella puntata di ieri sera del noto programma di intrattenimento ospiti speciali Luciano Moggi e una parte del suo entourage, precisamente l’avvocato Prioreschi e lo “sbobinatore” Nicola Penta. Durante la trasmissione emerge una nuova interessante telefonata non facente parte delle ormai note 74 intercettazioni di cui è stata chiesta la trascrizione. Siamo all’11 maggio 2005 e l’ex designatore Paolo Bergamo chiama l’allora presidente dell’Inter Giacinto Facchetti.

 

Il numero uno nerazzurro parla di Bertini, l’arbitro designato, citando il suo ruolino di marcia con i milanesi: «4 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte». Bergamo: «Facciamo 5-4-4». Facchetti: «Diglielo che è determinante domani». Bergamo: «Dici te, una la smuove, ma deve smuovere quella che comincia con V». Facchetti: «Quella giusta». L’ex designatore chiede inoltre a Facchetti se vi siano controindicazioni nell’inserire in griglia un debuttante per la gara dell’Inter della domenica successiva e il patron nerazzurro non pone alcuna opposizione. Durante la trasmissione emerge anche una novità riguardante le famigerate schede svizzere.

 

CALCIOPOLI, MOGGI A MATRIX, CONTINUA A LEGGERE, CLICCA SOTTO