BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

93° GIRO D'ITALIA/ Parte domani da Amsterdam la corsa rosa

Pubblicazione:

Cadel Evans favorito vincitore (Foto Ansa)  Cadel Evans favorito vincitore (Foto Ansa)

Nella quindicesima tappa l'arrivo sul Monte Zoncolan dopo 218 chilometri. La sedicesima tappa prevede una cronoscalata di 12,9 chilometri con partenza da San Vigilio di Marebbe a Pian di Corones. E che dire della diciannovesima tappa la Brescia - Aprica di 195 chilometri in cui si affronterà il Mortirolo La Cima Coppi della novantatreesima edizione del Giro è ai 2618 metri del Passo Gavia, fiore all'occhiello della ventesima tappa, la Bormio - Ponte Di Legno. Il Giro che finirà con una cronometro individuale di 15,3 chilometri alla ventunesima tappa con arrivo all'Arena di Verona.

 

QUANTI E CHI SONO I PARTECIPANTI - Le squadre presenti saranno ventidue con protagonisti importanti. Innanzitutto il campione del mondo Cadel Evans, favorito anche per le scommesse. Vincitore alla Freccia Vallone. Contro la sua forza e la sua classe ci potrebbe essere Ivan Basso. E poi c'è lo spagnolo Carlos Sastre, il più scalatore di tutti e già vincitore del Tour 2008. Poi da inserire nella lotta dei favoriti c'è il kazako Alexandre Vinokourov, che ha anche la squadra più forte, l'Astana. Si aspettano nelle migliori posizioni di classifica anche Nibali e l'inglese Wiggins, quarto al Tour dell'anno scorso. Potrebbe essere lui la sorpresa della corsa rosa. Ci sarà anche spazio per l'americano Vandervelde e il tedesco Gerdemann. Buone cose si aspettano anche da Cunego mentre Petacchi dovrebbe essere il re dei velocisti. Gilberto Simoni correrà invece l'ultimo giro. Questo Giro sicuramente infiammerà l'Italia, d'altronde arrivare a casa di Coppi e di Pantani non può che essere di buon auspicio per una grande corsa rosa.

 

(Franco Vittadini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
07/05/2010 - GIRA IN GIRO (Massimiliano PANIZZA)

il Giro infiamma gli italiani non perchè passa a casa di Pantani , la cui fine tragica aihmè è stata troppo in fretta dimenticata ovvero a casa di Coppi che viene ricordato più per le sue imrpese extra - giro , ma perchè incontra e passa in mezzo alla gente che ti incita e sta ancora adesso - nonostante il doping vicino ai suoi campioni. Che sia L'ultimo Giro di Simoni dico meno male ; uno che ha vinto un Giro - perchè un suo parente ha insultato e sputato su Wladimir Belli causandone la reazione e la relativa espulsione mi sta un po' sul piloro... Forse di una piccola roccia che scatta e brontola in salita si avrebbe ancora bisono...viva il Mitico Miro