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INTER ROMA/ Il gestaccio di Totti, le lezioni dei moralisti e la chiave per il Sudafrica

Al fallo di Totti sono seguite polemiche, opinioni e alcuni giudizi "affrettati". Scopriamo quale può essere la strada del capitano verso il Mondiale del Sudafrica

totti_sconsolato_r375x255_05mag10.jpg (Foto)

INTER ROMA - Il calcio di Totti ai danni dell'interista Balotelli continua a far discutere. Il gesto del capitano giallorosso, messo in atto al 43' del secondo tempo, si è rivelato gratuito, cattivo e inqualificabile. Non un fallo di gioco ma uno sfogo dettato dal nervosismo. Una condotta senza scusanti che non è stata pienamente sconfessata nemmeno dal diretto interessato, il quale ha parlato di offese ripetute al popolo romano. Benissimo, ma la romanità non andava certo difesa in quel modo (checchè ne dicano alcuni tifosi su Facebook). Puntualmente ci dimentichiamo che le provocazioni sono quanto di più ingannevole esista: o ci si guarda bene dai loro tentacoli oppure, una volta caduti in trappola, se ne prende atto e si chiede scusa. Cosa che Totti ha fatto, un po' in ritardo, ieri sera, ammettendo: "sì è vero, ho sbagliato".

 

Quel calcio a Balotelli non può certo passare inosservato. Ma non deve nemmeno costituire la pietra tombale della  straordinaria carriera del Pupone. Come spesso accade nel nostro calcio, ad un evento corrisponde una reazione vigorosa e pericolosamente strumentalizzata da questo o quel media. E così è stato anche per il gestaccio di Totti, diventato argomento di conversazione (o di sentenza) sui giornali, sul web, su Facebook e al bar. Nelle ultime ore, come in quelle successive a Lazio-Inter, si è assistito alla levata di scudi dell'esercito moralista e benpensante che, nel mondo del pallone, sguazza con mirabile destrezza.

 

I tanti opinionisti saliti in cattedra nelle ultime ore, dicono la loro opinione sul brutto fallo. E hanno il sacrosanto diritto di farlo. Discutono sull'inconsistenza delle ragioni avanzate da Totti nel post partita. E non hanno tutti i torti. Ma alcuni di loro sono arrivati a mettere in discussione la presenza di Totti ai mondiali del Sudafrica alla luce del calcione a Balotelli, ritenendo che tale episodio rappresenti l'ago della bilancia, in senso negativo. Spiacenti, carissimi signori, ma qui siete fuori strada.

 

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COMMENTI
07/05/2010 - Il Pupone è un caso spinoso (Bruce Hudelhofen)

Basta guardare alla carriera di Totti per vedere come il "gesto" nei confronti di Balotelli non sia un caso isolato, ma l'ultimo di una lunga serie. Purtroppo Totti è un caso spinoso Lippi ha ragione a non volere Totti in nazionale.Ma non perchè il romanista non lo meriti, semplicemente perchè, una volta ancora, ha dimostrato di non essere affidabile, di perdere la testa quando bisogna avere i nervi saldi. E chi lo vuole un giocatore così? Che magari arrivi in semifinale e lui perde la testa lasciandoti in 10 con 30 min ancora da giocare. E l'ipotesi non è tanto remota. L'immagine più chiara è quella di De Rossi che vede il fallo e si mette le mani nei capelli. Si poteva leggergli nella mente: "Ancora?! Ma c...o! Siamo finiti..." Per cui bando ai facili perdoni ammantati di lotta al moralismo.