BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

ESCLUSIVA/ Ivan Basso:"La strada dirà se valgo il Tour de France"

IVAN BASSO, ritornato alla grande dopo il periodo di squalifica, ora punta dritto alla Grand Boucle

Ivan Basso vittorioso al Giro d'Italia 2010 (Foto Ansa)Ivan Basso vittorioso al Giro d'Italia 2010 (Foto Ansa)

Conquistata la maglia rosa al Giro d’Italia, Ivan Basso si sta già preparando al prossimo Tour de France che inizierà tra meno di un mese. In questa intervista "Ivan il terribile" oltre a raccontarci come è arrivato alla vittoria al Giro, ci spiega quali sono gli avversari che teme nella corsa alla maglia gialla.

 

Quali sono i segreti della vittoria al Giro d’Italia?

Una preparazione attentissima, una grande forza d’animo e una squadra splendida. Questi tre ingredienti sono stati fondamentali per la mia vittoria. Ho cominciato a preparare questo appuntamento dal dicembre scorso, con il primo ritiro collegiale della mia squadra, la Liquigas-Doimo. Ho lavorato in altura, a casa, con il sole e con la pioggia. Ero determinato in allenamento e lo sono stato pure in corsa. Non mi sono mai scoraggiato e grazie al supporto dei miei compagni, oltre che alla fiducia dei tecnici, sono riuscito a realizzare questo bellissimo sogno.

Punti a vincere il Tour de France?

La concorrenza sarà tanta e di altissimo livello ma, ovvio, non parto battuto. La preparazione affrontata per il Giro d’Italia aveva come obiettivo anche il Tour de France. Mi sento bene, motivato, e conscio delle mie capacità. Solo la strada dirà dove posso arrivare ma di sicuro mi sento competitivo.

Quali pensi possano essere i tuoi avversari più forti al Tour?

Metto Alberto Contador uno scalino sopra tutti: lui è il più forte. Poi c’è Lance Armstrong, un corridore vincente ed esperto, poi Andy Schleck, Denis Menchov, Bradley Wiggings, Cadel Evans… il lotto dei pretendenti per un Tour de France è sempre foltissimo.

Dove si deciderà la corsa francese?

Difficile dirlo ora anche perché non ho studiato a fondo il percorso. Ho visto che ci sono parecchie montagne. Visti i campioni che sono in corsa, aldilà delle tappe che incontreremo, questo Tour si deciderà negli ultimi giorni.

Più bello correre il Giro o il Tour?

PER CONTINUARE A LEGGERE L’INTERVISTA A IVAN BASSO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO