BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CALCIOMERCATO/ Roma, stipendi pagati: più vicino accordo Unicredit-Italpetroli

Ieri il c.d.a. della società giallorossa ha risolto la questione degli stipendi arretrati. Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi in merito al contenzioso Unicredit-Italpetroli

sensi_rosella_pensierosa_R375x255_28ott09.jpg (Foto)

CALCIOMERCATO ROMA - Giorni delicati, se non decisivi, quelli che trascorrono a cavallo di giugno e luglio. In queste settimane si deciderà il futuro dell'As Roma, attualmente in attesa di capire come finirà il contenzioso tra Italpetroli, holding della famiglia Sensi, e Unicredit, azionista al 49% e creditrice di circa 325 milioni di euro dalla Compagnia fondata da Franco Sensi. Nel frattempo si riparte da una certezza. Entro le 24 di oggi la Roma deve presentare alla Lega Calcio la documentazione necessaria per l'iscrizione al prossimo campionato, comprese le carte in cui si dimostra di aver pagato le mensilità della stagione precedente sino ad aprile compreso. 

 

C.D.A E STIPENDI. Proprio ieri a Villa Pacelli, quartier generale della famiglia Sensi, si è tenuto il c.d.a. della società di calcio durante il quale i componenti hanno deliberato sul budget e dato il via libera al pagamento delle mensilità arretrate (febbraio, marzo, aprile). La spesa sarà coperta dai soldi di una rata in arrivo dai diritti tv e la Roma potrà così presentarsi in regola con l'iscrizione evitando penalizzazioni nella stagione che verrà.

 

UNICREDIT. Intanto prosegue il lavoro dei legali di Italpetroli e Unicredit alla ricerca di un accordo che possa dirimere la questione ed evitare il lodo arbitrale. Prima della data ufficiale del 5 luglio, giorno in cui verrà aggiornata l'udienza arbitrale, ci sarà un incontro interlocutorio (30 giugno) tra gli avvocati di banca e holding per trovare un accordo di massima.

 

CALCIOMERCATO ROMA - STIPENDI PAGATI, ORA L'ACCORDO CON UNICREDIT - CONTINUA A LEGGERE, CLICCA IL PULSANTE QUI SOTTO