BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CALCIOMERCATO/ Juventus, Krasic, Elia e Camoranesi: il pensiero di Marotta

Parla il neo-direttore generale della Vecchia Signora Beppe Marotta

krasic_serbia-R375_22giu10.jpg (Foto)

CALCIOMERCATO JUVENTUS – Se c’è una società attiva sul calciomercato questa è indubbiamente la Juventus. Il club bianconero si sta infatti sottoponendo ad un intenso lifting per rinascere dopo i disastri della scorsa stagione. Molti i nuovi giocatori già sbarcati a Torino ma molti sono quelli che dovranno ancora arrivare.

Lo ha fatto chiaramente capire il neo-direttore generale bianconero Beppe Marotta ai microfoni della Gazzetta dello Sport: «Stiamo lavorando per allestire una squadra competitiva – dice - ma serve pazienza. Mai perdere di vista i parametri finanziari. mancati i risultati nell’ultima stagione, ma il lavoro di programmazione resta. E la Juve ha i fondamentali per fare bene e tornare a vincere: anche nel breve periodo. Come? Innanzitutto continuando a investire sui giovani, meglio se italiani. Da sempre la Juventus è il serbatoio della Nazionale, vogliamo continuare ad esserlo. Perciò tra le prime indicazioni del presidente c’è stata l’attenzione per il vivaio». Poi Marotta ha aggiunto: «Budget? Sinora siamo stati gli unici a spendere, ma è presto per fare i conti. L’importante è fare i passi giusti, senza perdere mai l’equilibrio finanziario, come vuole Platini».

Fra i vari obiettivi in entrata, l’esterno del Cska Mosca Krasic e il giovane Elia dell’Amburgo: «Krasic? Abbiamo fatto la nostra offerta al Cska Mosca che non l’ha accettata. Poi noi abbiamo preso altre strade. L’ultima è quella di Lanzafame. Elia? E’ un ottimo giocatore e che l’Amburgo lo valuta tanto. Il nostro obiettivo è quello di avere due giocatori per ruolo. Siamo un cantiere aperto, ma sarebbe sbagliato aver fretta. Chiedo pazienza ai tifosi, magari anche sino a fine mercato». C’è tempo anche per parlare di alcune operazioni in uscita, su tutte, quella riguardante Camoranesi: «Abbiamo parlato con tutti gli agenti dei nostri calciatori. Nel caso di Mauro abbiamo spiegato che la Juve gli sarà sempre grata, anche dal punto di vista umano, ma arriva sempre il momento in cui occorre voltar pagina».