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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Laudisa (Gazzetta): mercato low cost, pochi colpi e tanti giovani, così si esce dalla crisi

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La Juventus ha incentrato la propria campagna acquisti sul "made in Italy" come dimostrano gli acquisti di Pepe, Bonucci, Storari, Motta. Marotta però cerca il grande colpo, Dzeko o Krasic. Quante possibilità ci sono di vedere uno dei due con la maglia bianconera?

Condivido in pieno la scelta della Juventus di puntare sul mercato italiano, questo è un vantaggio per tutto il calcio nostrano. Per quanto riguarda Dzeko penso sia difficile vederlo in Italia, penso che il colpo sarà Krasic. La Juventus purtroppo deve scegliere tra i due perchè la nuova legge sugli extracomunitari non permette di acquistarne più di uno.

 

Cosa pensa di questa normativa?

Secondo me non è una scelta giusta, anche perchè gli stranieri non hanno mai tolto il posto agli italiani, hanno solo creato competizione. Da osservatore del mercato penso che i mali del calcio italiano siano altri, in particolare l'imperizia della gestione collettiva del nostro calcio.

 

Il prossimo campionato potrebbe essere più livellato visto che le società medio-grandi investono tanto e bene sul mercato. E' d'accordo?

Assolutamente sì, ci sono società come Napoli e Palermo che stanno investendo bene, anche la stessa Fiorentina per il momento ha mantenuto tutti i suoi gioielli. Queste società medio-grandi, la nuova "borghesia" del calcio italiano, stanno crescendo sempre di più. Poi c'è la Roma che ha un potenziale tecnico ed un ambiente straordinario ed ha dimostrato di poter competere con tutti. Quest'anno inoltre è entrata in vigore la legge Melandri-Gentiloni con la vendita centralizzata dei diritti televisivi, anche per questo penso che vedremo un bel campionato.

 

Ieri ci sono state le mancate iscrizioni di molti club di Lega Pro e quella dell'Ancona in Serie B. Come si può salvare il calcio italiano?

Non voglio essere cinico ma sono passaggi obbligati, solo in questo modo si può salvare il calcio in Italia. Negli anni scorsi non si è usato il pugno duro e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il vero male del calcio italiano è questo bisogna individuare le società professionistiche che non sono in grado di contenere i costi.

 

(Claudio Ruggieri)



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