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SERIE A/ Riparte il Campionato: caccia aperta all'Inter

Roma, Milan e Juventus puntano a rompere l'egemonia nerazzurra. Il punto squadra per squadra

goljuve_R375_10nov08.jpg (Foto)

SERIE A - Oggi riparte la serie A. Tutti a caccia dell'Inter, che da cinque anni a questa parte (quattro, se si conta esclusivamente il campo) si prende il premio in palio lasciando a tutti le briciole. Come tutte le estati milioni di italiani (compreso chi scrive) hanno fantasticato sotto gli ombrelloni e schierato a mente centinaia di formazioni, sognando nomi più o meno altisonanti per completare le rose delle proprie squadre: arriva Dzeko, no meglio Ibra, se Maicon partisse... Adesso non c'è più tempo. Il calciomercato scadrà il 31 agosto, ma intanto da sabato si gioca. Vediamo allora come si presentano ai nastri di partenza le principali candidate a scudetto e posizioni europee.

INTER Dopo l'estate del grande Tradimento (leggi: l'addio di Mourinho all'indomani del trionfo in Champions League) i campioni d'Italia ripartono. E' arrivato Benitez, a lungo corteggiato anche dalla Juve nei mesi scorsi. Una vittoria in Supercoppa Italiana e una sconfitta in quella Europea sono i primi due risultati di una squadra che appare ancora lontana dalla condizione migliore e dal killer instinct dello scorso anno. Rafa ha un'idea di concepire i rapporti con calciatori e stampa diametralmente opposta a quella dello Special One; sul campo, invece, poco per ora è cambiato sotto il punto di vista tattico. Stessi uomini, stesso schieramento in campo, anche se forse quest'anno Eto'o sarà più vicino alla porta (dove è tremendamente più funzionale, chiedere a un paio di difensori della Liga). La domanda d'obbligo è se Milito ripeterà la colossale stagione appena conclusa: tutto porta a rispondere di sì, vista la regolarità dell'argentino. Forse l'unica pecca di una formazione ancora destinata a vincere è quella di avere mal gestito la vicenda Balotelli: fosse stato un problema di soldi, molto meglio cedere Maicon, per mille motivi.

ROMA Persa la prima sfida stagionale (da attribuire più che altro a clamorosi svarioni difensivi) Ranieri cercherà di strappare all'Inter quel tricolore che l'anno scorso ha avuto in mano fino alla pazzesca sconfitta interna contro la Sampdoria. Ci riprova con lo stesso gruppo degli ultimi anni, con in più due colpi a parametro zero come Simplicio e Adriano; due che se in forma e salute possono cambiare la squadra, pur non partendo titolari, almeno secondo le previsioni della vigilia. Adriano in particolare è quella prima punta che da anni manca a Trigoria, tanto che Totti si è dovuto reinventare in quel ruolo. Sbrogliata la matassa Burdisso, il tecnico di Testaccio scommette sulla definitiva esplosione di Ménez e sulla leadership di De Rossi. Resta l'impressione che senza qualche amnesia di troppo la Roma possa davvero tentare l'impresa.

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