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CHAMPIONS LEAGUE/ Il catenaccio condanna la Roma

Poche ripartenze, ancor meno azioni offensive. La squadra di Ranieri è rimasta confinata nella propria metà campo a difendere invano un risultato

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No, non è stata la partita del riscatto. Dopo i cinque gol del Sant'Elia, arrivano anche i due dell'Allianz Arena: numeri e reti che si aggiungono al pallottoliere nero di una Roma in crisi di risultati. La prima uscita europea dei giallorossi si conclude con un nulla di fatto, qualche occasione persa e tanti rimpianti: il Bayern Monaco ha monopolizzato la gara con il suo possesso palla ipnotizzante, le azioni in velocità e gli enfant prodige della nazionale tedesca. Dall'altra parte c'era una Roma orfana di Mexes, Riise e Castellini, ma comunque in assetto ultra difensivo. La stessa Roma timida e guardinga che ha subito una partita gradualmente sempre più aggressiva, lasciando le chiavi del gioco ai padroni di casa. Con tale atteggiamento l'undici di Ranieri non è riuscito a imporre neanche un briciolo del suo gioco pur nella consapevolezza che , nonostante assenze e levatura dell'avversario, avrebbe avuto le potenzialità per giocare a viso aperto la sua partita.

Nel primo tempo i giallorossi hanno tenuto botta, complice l'impalpabile gioco offensivo del Bayern mai resosi veramente pericoloso dalle parti di Julio Sergio. Nonostante ciò, la Roma già mostrava la propria reticenza: centrocampo imballato e difficoltà nelle ripartenze, poi compromesse dal forte pressing dei giocatori tedeschi e dalla mancanza di raccordo tra il gruppone difensivo e il duo dei cuori solitari Totti-Borriello. Il secondo tempo? La stessa storia, arricchita da due gol e il gioco ancora più opprimente dei padroni di casa. Quel barlume di Roma visto nella prima frazione si è presto spento in concomitanza della crescita offensiva del Bayern che nel frattempo ha acquisito lucidità e cattiveria in zona d'attacco. Lo stratega Van Gaal coglie la palla al balzo, buttando nella mischia Klose e Gomez, due attaccanti di razza per rafforzare le proprie armate contro il fortino giallorosso.