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SCIOPERO CALCIATORI/ Frenata sul 22 dicembre, la Lega pensa ad allungare il calendario

Giocare in notturna a fine dicembre sarebbe troppo rischioso

Adriano Galliani, ad Milan (Foto Ansa) Adriano Galliani, ad Milan (Foto Ansa)

SCIOPERTO CALCIATORI – Nuovo appuntamento in data odierna in Lega per discutere sullo sciopero indetto dai calciatori, ricordiamo, revocato due giorni fa. Resta da trovare una soluzione che vada a bene a tutte le parti. I giocatori hanno chiesto e ottenuto, in cambio della revoca dello stop, di non giocare il 6 gennaio, giorno della Befana. La giornata verrà però sostituita da un turno “extra”. Inizialmente si è pensato di giocare il 22 dicembre, in notturna, ma il clima rigido, soprattutto al nord, sembra far decadere sul nascere l’ipotesi.

«Si può non giocare il 6 gennaio di pomeriggio, ma non si può nemmeno giocare il 22 dicembre di sera - ha affermato l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani - Sarebbe una scelta assurda e demenziale. Bisogna avere rispetto del pubblico e di chi ha pagato tanti quattrini. Domani (oggi ndr) in Lega il Milan voterà così, la Roma anche e pure altri club. Farò qualsiasi cosa per non giocare il 22 sera. Se è la volontà dei calciatori? Non è vero. E, comunque, i calciatori sono fondamentali per giocare, ma credo che contino anche il parere delle società e di chi compra il prodotto».