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PAGELLE/ Genoa - Parma (3-1): la cronaca, i voti e il tabellino (ventiduesima giornata)

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Davide Ballardini allenatore del Genoa (Foto Ansa)  Davide Ballardini allenatore del Genoa (Foto Ansa)

LE PAGELLE, LA CRONACA E IL TABELLINO DI GENOA – PARMA (SERIE A) – Per la ventiduesima giornata di questa serie A, va in scena Genoa – Parma, la sfida tra due squadre alla ricerca di un obiettivo. Sia i ducali che i genoani infatti navigano a metà classifica dall’inizio del campionato e a causa di un rendimento alquanto altalenante non sono ancora riuscite a dire la propria in questa stagione.

 

SINTESI PRIMO TEMPO – Tra le fila del Grifone fa il suo (secondo) esordio dal primo minuto Konko che viene affiancato a Kucka e Milanetto, formando una diga a centrocampo che si mostra efficace sin dalle prime battute. La squadra di Ballardini pare infatti avere i giusti meccanismi già nei minuti inziali nei quali mette pressione agli uomini di Marino. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al minuto 16. Paletta interviene in maniera scomposta su Floro Flores, inaugurando la sua giornataccia, e regala un rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Palacio che non sbaglia. La reazione del Parma è timida e così gli uomini di Ballardini continuano a macinare gioco e sfiorare la rete del raddoppio, supportati da una compattezza ancora sconosciuta in questa stagione. Quando la rete del raddoppio sembra matura però, la partita riserva una sorpresa inaspettata, intorno alla mezz’ora di gioco infatti i ducali trovano il pareggio con il solito inossidabile Hernan Crespo abile a sfruttare la corta respinta di Eduardo e rimettere in gioco i suoi alla prima occasione utile. A questo punto sulla squadra di Ballardini incombono gli spettri di un’altra stagione sfortunata. Ma sono timori infondati che l’inguardabile Paletta di oggi scaccia allo scadere di gioco, incornando la sfera nella propria porta, lì dove Mirante non può proprio arrivare. L’autogol del centrale argentino fa crollare la squadra di Marino che prima di rientrare negli spogliatoi subisce anche la terza rete. Kaladze al primo minuto di recupero si fa trovare pronto al centro dell’aria e con freddezza supera Mirante in uscita. È l’azione che chiude il primo tempo, dominato dal Genoa che si trova meritatamente in vantaggio.

 

SINTESI SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Parma prova ad alzare i ritmi affidandosi al neo entrato Palladino, entrato al posto di un evanescente Morrone. Il giocatore scuola Juventus prova a caricarsi in spalla i compagni ma i suoi tentativi risultano tutti velleitari e così, gli unici rischi per i padroni di casa vengono dagli stessi giocatori genoani. A regalare emozioni forti ai sostenitori del Marassi ci pensano infatti prima Kaladze che anticipa Eduardo in uscita e poi lo stesso Eduardo, che con un rilancio inguardabile quasi mette in moto Palladino. Ma sono episodi saltuari, la gara del Ferraris diventa sempre più fisica e i genoani sfoggiano una condizione fisico-atletica nettamente superiore che gli permette di vincere tutti i contrasti e gestire con relativa tranquillità il doppio vantaggio che si trascina sino al triplice fischio finale di Pierpaoli.

 

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