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PAGELLE/ Reggina-Bari (3-1): i voti, la cronaca il tabellino (nona giornata)

Sorride alla Reggina il posticipo della nona giornata di serie Bwin. Gli uomini di Breda domano per 3 reti a 1 un Bari poco motivato. I voti della sfida del Granillo

Emiliano Bonazzoli (Foto: ANSA) Emiliano Bonazzoli (Foto: ANSA)

Sorride alla Reggina il posticipo della nona giornata di serie Bwin. Gli uomini di Breda domano per 3 reti a 1 un Bari poco motivato. Rizzato e Ragusa sicuramente i migliori tra gli amaranto. Grazie ai loro gol Breda può star tranquillo e zittisce le numerose polemiche degli ultimi giorni a suo indirizzo. Calabresi che fin dall’avvio attaccano con più convinzione rispetto ai biancorossi e che offrono un ampio possesso palla. Nel secondo tempo dopo aver trovato per la terza volta la via del gol, gli amaranto controllano la partita, rallentando vistosamente il ritmo del gioco. Bari che d’altro canto non ha affatto entusiasmato, sia sul piano del gioco, che su quello motivazionale. Pressing fiacco e troppe disattenzione per gli uomini di Torrente. L’allenatore ex Gubbio prova a cambiare le sorti della partita, inserendo tre giocatori dalle spiccate doti offensive (Defendi, Caputo e Forestieri), ma il verso non cambia. Biancorossi che dovranno immediatamente rimettersi al lavoro, soprattutto per curare l’approccio alla gara.
Il posticipo domenicale si apre con una Reggina decisamente più motivata. Squadra che offre numerose triangolazioni che portano alla prima occasione dopo appena due minuti con Missiroli da fuori. La mira però non è ancora precisa. Passano tre minuti ed un cross beffardo dalla sinistra di Rizzato sorprende Lamanna, il quale ci mette i pugni, ma non bastano. Il vantaggio degli amaranto però dura solo sei minuti. Sale in cattedra Marotta e spalle alla porta chiede l’uno-due a De Paula che lo lancia in velocità sulla destra. L’attaccante napoletano scatta, carica il destro e da posizione laterale batte Marino. A questo punto, però, la squadra di Torrente si spegne e raramente pressa i padroni di casa, se non sulla tre quarti. I reggini non trovano spazi e Missiroli prova da fuori. Lamanna questa volta è attento, ma insicuro non blocca. Nel frattempo Torrente richiama in panchina per scelte tecniche Rivas, optando per l’ingresso in campo di Defendi. Sul finire della prima metà di gioco la squadra di Breda si riporta in vantaggio. Rizzatto approfitta di una leggerezza di Ceppitelli sulla fascia sinistra e offre un assist al bacio a Ragusa. L’attaccante ex genoano non sbaglia.
Inizialmente sembra di vedere un Bari scosso dalla pausa di gioco. Garofalo dalla sinistra spinge e il neo entrato Caputo tocca per Marotta, che però impreciso “spara” il pallone altissimo. Il Bari spinge, ma è la Reggina a colpire. E colpisce come contro il Pescara di Zeman, in contropiede. Missiroli trova Ragusa in area. L’attaccante può tirare subito, ma decide di superare Borghese e poi batte ancora Lamanna. Gli amaranto preferiscono rinunciare al pallino del gioco e si chiudono in difesa. I pugliesi però non riescono mai a tirare in porta, causa una faticosa e disorganizzata impostazione di gioco. Qualche dubbio al 22’ per un contatto Borghese-Bonazzoli in area. I calabresi sfiorano sul finale il poker con Rizzo che tenta una rasoiata dalla destra. Reggina che risale in classifica, mentre passo indietro della formazione barese, i quali rimangono comunque ad un passo dalla zona play off. I tifosi biancorossi aspettano ancora l’esplosione di giocatori come De Paula e Bogliacino e nel frattempo si apprestano ad iniziare una nuova settimana di rumors. Tra cessione della società, restauro del San Nicola e la nota grana stipendi…