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MONDIALI DI SCHERMA/ Valentina Vezzali vince l'oro a Catania, immensa

Valentina immortale, potremmo dire, eternamente giovane, eternamente bella con la sua scherma tutta eleganza e ferocia. Un altro oro vinto da mettere in bacheca

Valentina Vezzali (Foto: ANSA) Valentina Vezzali (Foto: ANSA)

Valentina immortale, potremmo dire, eternamente giovane, eternamente bella con la sua scherma tutta eleganza e ferocia. Aldo Montano fantastico nella sciabola, due ori da incorniciare nella bacheca azzurra. Ai Mondiali di Catania la trentasettenne atleta italiana  di Jesi ha conquistato il sesto oro iridato della sua carriera nel fioretto femminile, superando Elisa Di Francisca, anche lei di Jesi, imponendosi nettamente per 14-7. In semifinale aveva sconfitto la statunitense Lee Kiefer di vent’anni più giovane di lei. Valentina in carriera ha vinto anche 11 volte la Coppa del Mondo. E’ soprattutto la prima schermidrice al mondo ad essersi aggiudicata tre medaglie d’oro olimpiche consecutive. Ha vinto anche cinque titoli europei e quattordici titoli nazionali. Ecco le dichiarazioni di Valentina dopo la gara. “Sono felice perché mi sento un po’ la capitana di questa squadra”. E poi ancora, si sente “una mamma che diventa bambina sulla pedana”, ma che “al momento giusto sa piazzare la stoccata vincente”. Una Vezzali visibilmente emozionata nonostante le mille vittorie, che dice anche ai microfoni di Radiosport  2 che “I Mondiali sono importanti perché le Olimpiadi sono vicine. E non è finita, perché adesso c’è l’impegno a squadre. L’Italia trionfa in questi Mondiali e io sono contenta, la squadra è cresciuta e migliorata ed è bellissimo perchè lasciamo poco agli avversari”. Già è proprio così un vero trionfo in una finale tutta italiana, in cui Valentina non ha lasciato spazio alla Di Francisca. Per la cronaca gli altri Mondiali Valentina li aveva vinti a Seul 1999, Nimes 2001, L’Havana 2003, Lipsia 2005 e San Pietroburgo 2007. Ora dopo questa autentica prova di forza ci si attende una sua conferma alle prossime Olimpiadi di Londra, dove partirà come assoluta favorita per coronare la favola di un’atleta veramente imbattibile, con delle ancelle come la Di Francisca, la Errigo e la Salvatori, che hanno già dimostrato di essere pronte a raccogliere la sua eredità. Già Elisa Di Francisca ha avuto comunque la soddisfazione di aver vinto con il suo ingresso in finale la Coppa del Mondo. Il dream team azzurro è pronto a riproporsi in tutte le manifestazioni del fioretto femminile, dove non conosciamo veramente avversari. Una giornata storica, memorabile questa per la scherma anche naturalmente per l’oro di Aldo Montano che ha battuto in finale il tedesco Limbach che in semifinale aveva sconfitto il nostro Tarantino, comunque medaglia di bronzo.