BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

SERIE A/ Klose, Ramirez e Handanovic in evidenza. I migliori delle partite di ieri

Klose, Osvaldo, Ramirez, Handanovic: ecco chi si è messo in evidenza in una domenica deludente. In copertina naturalmente Miroslav Klose, l'uomo derby. 

Klose (foto Ansa)Klose (foto Ansa)

Doverosa premessa: quando cinque partite su sette finiscono con il risultato di 0-0, non c’è moltissimo da dire. Per fortuna, la partita più attesa della giornata, il derby di Roma, ci ha regalato tre gol e, per i tifosi della Lazio, la fine di un incubo che durava ormai da due anni e mezzo. Quindi, è obbligatorio iniziare dall’Olimpico e dall’uomo che ha risolto la partita: Miroslav Klose. Si dice che il sogno di tutti i tifosi sia vincere il derby all’ultimo secondo; immaginiamo l’effetto che ha fatto vincerlo in questo modo dopo cinque sconfitte consecutive. L’assedio laziale durava ormai da praticamente tutto il secondo tempo, cioè dal rigore di Hernanes con tanto di espulsione; lo stesso Klose aveva già colpito una traversa al 24’ minuto, quando ecco il momento decisivo. Matuzalem pesca Klose nell’area giallorossa, controllo e piatto destro decisivo. Così Miro diventa sempre più MiTo Klose per i tifosi biancocelesti, già conquistati da un bomber che ha segnato sei gol in otto partite giocate e ha smentito tutti quelli che temevano che fosse venuto in Italia solo per godersi in una città meravigliosa e con clima migliore gli ultimi scampoli di carriera. Inoltre, non si può dimenticare il ruolo decisivo ricoperto dall’attaccante tedesco nel convincere Reja a non dimettersi un mese fa, dopo la sconfitta interna col Genoa che aveva scatenato gli ultras contro il tecnico friulano, che nonostante un ottimo rendimento della Lazio nella scorsa stagione, non gli perdonavano i derby persi. E la vittoria è finalmente arrivata proprio grazie alla punta tedesca. Per rimanere al derby, una citazione se la merita anche Osvaldo, al quarto gol consecutivo e ottimo protagonista della partita, anche se la maglietta celebrativa del gol con lo sfottò simil-Totti probabilmente oggi gli si ritorcerà contro. Nelle altre partite, meritano sicuramente una citazione Gaston Ramirez e Samir Handanovic. Il fantasista del Bologna ha illuminato un pomeriggio davvero noioso con uno splendido destro a giro (lui che è mancino) che ha deciso la partita di Novara, ha regalato a Pioli la vittoria al debutto sulla panchina rossoblu e al Bologna la prima vittoria stagionale. Il portiere sloveno dell’Udinese conferma di essere uno dei migliori numeri 1 al mondo in questo momento con una prestazione superlativa a Bergamo, che nega all’Atalanta una vittoria che i nerazzurri avrebbero obiettivamente meritato.