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PAGELLE/ Parma-Genoa (3-1): i voti, la cronaca e il tabellino (sesta giornata)

Il Parma doveva fare punti, il Genoa doveva cercare di rialzare la testa, ma un super Giovinco a risolta la partita siglando due gol e conquistando praticamente da solo i tre punti

Foto (Ansa)Foto (Ansa)

Il Parma doveva fare punti, il Genoa doveva cercare di rialzare la testa. I gialloblù iniziano a muovere una classifica che si stava facendo pericolante, anche perchè le prime nubi si stavano addensando sul destino di Franco Colomba. Non ha grossi problemi di classifica il Grifone, ma quel ko di Verona con il Chievo non è stato proprio digerito, e oggi Giovinco ha fatto la differenza.  Colomba si presenta in campo con il collaudato 4-4-2, con Biabiany e Modesto sulle fasce, Floccari punta insieme a Giovinco. Alberto Malesani, invece, arriva al Tardini sapendo di dover rinunciare, oltre che a Dainelli squalificato, anche a Mesto e Ze Eduardo, infortunati.

Nella prima mezz’ora le occasioni sono praticamente nulle, eccetto per un paio di tiri maldestri che si spengono a lato senza nessun pericolo. Da segnalare solo la prontezza di Frey sul tiro di Biabany e un colpo di testa di Floccari da calcio d’angolo respinto da Veloso con l’aiuto di Frey. Verso la fine della prima frazione la partita si sblocca: Biabiany viene atterrato da Marco Rossi a centrocampo, e con la punizione il pallone arriva a Floccari, che con un colpo di tacco da rivedere centinaia di volte impacchetta un assist perfetto per Giovinco che con un tocco sotto non lascia scampo a Frey. E’ sempre la formica atomica  a rendersi protagonista al minuto 42, quando prima si guadagna un calcio di rigore, e poi lo realizza portando il Parma sul due a zero.

Il Genoa entra in campo nella seconda frazione di gioco con un nuovo spirito, fa girare bene la palla ed è reattivo. Passano sei minuti e arriva subito la doccia fredda firmata da Morrone, che raccoglie alla perfezione la sponda di Biabany dopo il cross pennellato di Giovinco. La partita a questo punto non può fare altro che spegnersi e il Parma gestisce il gioco con calma aspettando il triplice fischio. Inutile la realizzazione di Palacio su rigore verso la fine dei novanta minuti, e il match finisce tre a uno per un Parma che ha decisamente meritato, trascinato da un formidabile Giovinco.