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PAGELLE/ Udinese-Atletico Madrid (2-0): i voti, la cronaca, il tabellino (Europa League)

Udine, stadio Friuli che mette in scena una partita molto interessante sia per le due formazioni in campo, tra le cui fila militano giocatori di ottimo livello

Benathia (Foto: ANSA) Benathia (Foto: ANSA)

LE PAGELLE DI UDINESE-ATLETICO MADRID (2-0 IL RISULTATO): I VOTI, LA CRONACA E IL TABELLINO - Udine, stadio Friuli che mette in scena una partita molto interessante sia per le due formazioni in campo, tra le cui fila militano giocatori di ottimo livello (Falcao e Di Natale su tutti), sia per i possibili risvolti nella classifica del girone qualificatorio, che per ora vede gli avversari di questa sera a pari punti. Guidolin arriva dalla trasferta di Glasgow che ha motivato a mille i suoi uomini riuscendo ad acciuffare un pareggio in extremis; Manzano è reduce anch'egli da 1 a 1 col Rennes al Vicente Calderon che ha visto la rete dell'esterno Juanfran, anche oggi riproposto dall'allenatore che la scorsa stagione era a Siviglia.

SINTESI PRIMO TEMPO - L'Udinese lascia spazio a molte seconde linee questa sera, Guidolin opta per Pereyra sulla fascia destra, Badu in mezzo al campo con Doubai e rilancia Abdi diaetro al rientrante Floro Flores. Gli avversari madrileni si schierano con Gabi e Assuncao sulla mediana, Pizzi e Juanfran sulle corsie laterali e davanti sperano di far male con le invenzioni dell'ex Juve Diego e la fame di gol di Falcao, mai sazio sotto questo aspetto. La sfida inizia bene per i padroni di casa quando al minuto 2' un punizione spiovente trova in area Floro Flores che non impatta bene ma scaldando subito i cuori dei numerosi tifosi bianconeri accorsi oggi allo stadio nonostante il freddo. Il tempo passa ma di azioni degne di nota non se ne vedono tante, perchè l'Udinese si chiude bene e l'Atletico gioca più per vie orizzontali che verticali. Al 23' Falcao riesce a bucare la linea arretrata di Guidolin raccogliendo un filtrante di Diego ma una volta giunto al limite dell'area tira di poco fuori. Passa la mezz'ora di gioco e l'Udinese riaquista un po' di coraggio e si fa vedere dalle parti di Courtois sempre con Floro Flores, l'attaccante campano calcia un punizione centrale dai 30 metri sparando una cannonata che costringe all'intervento in tuffo l'estemo difensore dei colchoneros. L'Atletico in questa prima fase è più lucido è pimpante degli avversari, opera un grande possesso palla favorendo il gioco sugli esterni alti Juanfran e Pizzi, calciatore, quest'ultimo,di gradevole personalità non disdegnado di provare l'azione personale in numerose occasioni e provare il tiro da fuori come nell'unico minuto di recupero concesso dall'arbitro quando dialoga con Diego e ci prova da fuori senza impegnare l'ormai esperto Handanovic. L'Undinese se vuole portare a casa i tre punti dovrà metterci più cattiveria soprattutto là davanti dove i due grossi centrali Godin e Miranda hanno spesse volte la meglio sul solo Floro Flores. L'Atletico deve cercare di creare i necessari spazi per le giocate di Falcao, fin ora marcato bene dalla retroguardia friulana.

SINTESI SECONDO TEMPO - Guidolin non molto soddisfatto del primo tempo si gioca subito 2 cambi all'inizio della ripresa: entrano Fabbrini e Basta rispettivamente per uno spento Abdi e Pereyra. Sulla scia del primo tempo è tuttavia l'Atletico a partire meglio, rischia di andare in vantaggio al 55' quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Godin a 5 metri da Handanovic incredibilmente calcia alto sprecando un'occasione che era più di un rigore per facilità di realizzazione. Successivamente i paroni di casa incominciano ad ingranare e ogni minuto che passa sembra favorire il gol bianconero, l'occasione più clamorosa è al 57', minuto in cui Courtois si esalta su un insidioso colpo di testa di Benatia. Manzano capisce il momento dei suoi ed inserisce Reyes per Juanfran sperando di creare più pericolosità col la mezzapunta ex Arsenal e Benfica ma i colchoneros non trovano molti spazi a centrocampo merito di un ottima diga eretta da Pinzi Doubai e Badu. L'Udinese fa gioco attraverso verticalizzazioni, spesso inefficaci, per Floro Flores (numerosi fuorigioco fischiati all'attaccante campano), spingono sulle fasce dove Basta è più intraprendente di Pereyra e Armero non sembra mai stanco o si affidano all'estro di Fabbrini che offre ripartenze e passaggi illuminanti. Nei minuti finali la possibile palla del vantaggio viene creata prima su un cross calciato male di Armero per Floro Flores poi su una sgaloppata di Basta che invita al mancato inserimento Fabbrini; dall'altra parte El Tigre Falcao ha pochissimi palloni giocabili e si limita a attendere invano un contropiede dei suoi compagni. Guidolin aspetta a operare il suo ultimo cambio perchè Floro Flores lotta con i crampi ma al minuto '85 sostituisce Asamoah per Doubai. Tre minuti più tardi l'Udinese si porta in vantaggio grazie al gol di Benatia accorso in area per sfruttare un calcio d'angolo: palla in mezzo al mucchio, la retroguardia avversaria non riesce a liberare l'area e la sfera carambola quasi magicamente sui piedi del difensore friulano che senza volerlo, da tre metri calcia, malamente ingannando Courtios. L'arbitro concede il 3 minuti di recupero dove succede di tutto; Falcao finalmente ha una palla buona ma non aggancia a due passi da Handanovic poi nell'ultimo minuto disponibile il forcing dell'Atletico è interrotto da un ottimo intervento di Badu che non ancora sufficientemente stanto si lancia in avanti, contropiede che si conclude col pallone del nigeriano per l'accorrente Floro Flores il quale controlla e calcia un rasoterra micidiale che buca nuovamente la porta degli ospiti facendo impazzire di gioia tutto il Friuli. L'Atletico Madrid ha giusto il tempo di battere dal cerchio di centrocampo rassegnandosi a una sconfitta che lancia Guidolin e i suoi giovanotti al comando del girone con 7 punti.