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SCI/ Coppa del mondo: Innerhofer nostra speranza, Svindal il favorito. Parla De Chiesa (esclusiva)

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Christof Innerhofer (Ansa)  Christof Innerhofer (Ansa)

SCI, COPPA DEL MONDO. PARLA DE CHIESA. Parte sabato sul ghiacciaio di Solden in Austria la stagione dello sci agonistico con la Coppa del Mondo. Subito il tradizionale gigante femminile. Domenica sempre a Solden si replica con il gigante maschile. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito Paolo De Chiesa, indimenticato sciatore della squadra italiana tra la seconda metà degli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80. 12 podi conquistati in Coppa del Mondo, tutti in slalom speciale, con 4 secondi posti e 8 terzi posti, in un epoca dove c’erano grandissimi campioni come Ingemar Stenmark, Marc Girardelli, Gustavo Thoeni, Piero Gros, Pirmin Zurbriggen, i fratelli Mahre. Dopo la fine delle competizioni si è dedicato al giornalismo. Dal 1993 è commentatore sportivo della Rai. Eccolo dunque in questa intervista in esclusiva a ilsussidiario.net.
Anno particolare senza grandi appuntamenti (Mondiali ed Olimpiadi). Quali saranno i favoriti della Coppa del mondo maschile? Sarà una sfida tra Svindal, Kostelic e Janka?
Non penso che la mancanza di Mondiali ed Olimpiadi potrebbe influire sulla Coppa del Mondo. I favoriti della Coppa del Mondo? Credo che Svindal abbia qualcosa di più, possa veramente tornare a conquistare questa competizione. Ha certamente più chance di Kostelic e Janka di far sua questa manifestazione.
Altri possibili vincitori Grange, Ligety, Cuche?
No, credo che saranno proprio Svindal, Kostelic e Janka gli atleti in grado di conquistare la Coppa del Mondo. Non mi sembra che ci siano altri sciatori in grado di impensierirli. Certo Grange è molto forte e Ligety si può piazzare alle loro spalle. Cuche al di là dell’età avanzata non mi sembra in grado di competere per la vittoria finale.
Gli italiani cosa faranno, ad iniziare da Innerhofer, a Razzoli a Manfred Moelgg, a Blardone e Simoncelli?
Innerhofer è sicuramente il nostro atleta migliore. Dire poi se potrà vincere la Coppa del Mondo nei prossimi anni è veramente difficile. Su Razzoli penso che possiamo sicuramente contarci per una buona stagione. Speriamo soprattutto che abbia superato la sbornia dell’anno post olimpico, ma la vittoria nelle finali di Lenzerheide dovrebbe essere di buon auspicio. Manfred Moelgg dovrebbe confermare in slalom i risultati ottenuti. Anche in gigante ha grandi ambizioni di essere protagonista. Blardone e Simoncelli devono certamente disputare una stagione di maggior valore tecnico rispetto a quella precedente.
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