BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

TENNIS WTA ISTANBUL/ Pennetta: la grinta della Seles per tornare nelle prime 10 del ranking (esclusiva)

Flavia Pennetta (Ansa) Flavia Pennetta (Ansa)

Me lo auguro, certo. In generale, ho sempre pensato che la maturità sportiva a volte può essere diversa dall’età anagrafica; per alcune atlete la maturità arriva subito e per altre, come per me, c’è bisogno di un tempo soggettivo.

Ci sono altri tornei che vorresti vincere in particolare, al di là di Wimbledon che è il sogno di tutti i tennisti? Gli italiani sperano in un tuo successo a Roma.

Roma per me è sempre un traguardo molto ambito, ritrovo il mio pubblico e i miei tifosi e tutta l’energia e il calore che sanno trasmettere. Quando sei in campo con quel tifo che urla il tuo nome, tutto può succedere.

In quali colpi pensi di aver migliorata sul piano tecnico, e dove pensi ancora di dover fare ancora qualcosa?

Il mio gioco è più solido e più incisivo; é fatto più di accelerazioni anche in contropiede. Forse sto iniziando anche a seguire di più il gioco a rete. In generale, chiedo a me stessa di migliorare sempre.

Dammi un giudizio sulle migliori giocatrici del tennis mondiale, se puoi.

Ci sono molte giocatrici che apprezzo, tra cui le sorelle Williams e la nostra Francesca Schiavone.

Sei anche una grande giocatrice di doppio, come riesci a essere forte anche in questa specialità, visto che non è facile per un tennista che è già impegnata in tanti tornei per il mondo?

Amo giocare in doppio proprio come nel singolo. Riesco a giocare singoli e doppi anche in una stessa giornata anche se sicuramente porta via molte energie, perché, se mi sento bene fisicamente, riesco a recuperare facilmente.

Ad Istanbul i tifosi italiani aspettano una tua vittoria…