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IRAN/ "Esultanza immorale" dopo un gol: sospesi due giocatori (video)

Un'esultanza un po' particolare (palpeggiamento del didietro) dopo un gol segnato, punito per gesto altamente immorale: è successo a due calciatori iraniani

Il palpeggiamento di Cassano durante una partita dello scorso anno Il palpeggiamento di Cassano durante una partita dello scorso anno

Il Persepolis Theran, forse la squadra più amata e importante dell'Iran, nei guai. Due suoi giocatori infatti sono stati sospesi a tempo indeterminato, ma la storia non finisce così, assicurano le autorità iraniane. Furioso il presidente della federazione calcistica, Ismail Hasanzadeh. Coinvolto anche il manager della squadra, Mahmoud Khordbin, che sarebbe stato licenziato immediatamente: la sua colpa è di non aver informato in tempi adeguati i vertici della società e della federazione. Il Persepolis poi è una sorta di squadra sponsorizzata dal governo. Ma cosa è successo? E' successo che i due giocatori incriminati, Mohammad Nosrati e Sheys Rezaei, mentre festeggiavano una rete appena segnata, si sono palpati il posteriore. In particolare, è stato Nasrati a toccare il di dietro del compagno di squadra, un gesto definito altamente immorale, tanto più che la partita in questione veniva trasmessa in diretta televisiva davanti a milioni di spettatori. Un ennesimo caso di applicazione della severissima legge morale che contraddistingue il paese islamico, uno dei più severi al mondo a punire ogni minimo gesto ritenuto appunto immorale. Al momento Nasrati è stato sospeso a tempo indeterminato, Rezaei ha avuto una sospensione di due turni e a entrambi è stato ridotto lo stipendio del 15%. Spettacolo indecoroso, è stato definito. Violate le norme sociali in modo pericoloso, ha aggiunto ancora il portavoce della federcalcio iraniana. Nasrati tra l'altro è uno dei giocatori più popolari del Paese, avendo militato nella nazionale di calcio per ben undici anni. Proprio per combattere tale immoralità, gli stadi di calcio iraniani sono vietati alle donne, ma in Iran si assiste comunque a un tipo di tifoseria molto in linea con quella europea e italiana in particolare, con pesanti insulti lanciati dai supporter.  Protagonista di un episodio analogo era stato proprio Cassano, al momento ancora ricoverato in ospedale (domani verrà rilasciato il primo bollettino medico ufficiale) che dopo un gol aveva palpeggiato il didietro di un suo compagno di squadra. Per fortuna non gioca in Iran.