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DIRETTA/ Reggina-Nocerina (1-1 p.t.): segui e commenta la partita live in tempo reale

Breda sceglie il classico 3-5-2 che ha contraddistinto la stagione amaranto, in attacco agiranno le due punte Ceravolo e Bonazzoli mentre sulla destra è favorito Colombo su D'Alessandro

Simone Missiroli Simone Missiroli

Breda sceglie il classico 3-5-2 che ha contraddistinto la stagione amaranto, in attacco agiranno le due punte Ceravolo e Bonazzoli mentre sulla destra è favorito Colombo su D'Alessandro. Per il resto la formazione si conosce: Kovacsik tra i pali; Adejo, Emerson e Marino il terzetto difensivo; da destra a sinistra, Colombo, Castiglia, Viola, Missiroli e Rizzato; in zona gol, come già annunciato giocano Ceravolo e Bonazzoli. La squadra di Nocera Inferiore arriva in Calabria con numerose variazioni negli 11 titolari: dietro De Franco è confermato titolare ai danni di Nigro, a centrocampo spazio a Scalise per Bolzan e Donnarrumma per Del Prete. Solito tridente offensivo formato da Catania, Castaldo e Farias. L Reggina parte bene e al 3' minuto elabora un'azione dal limite che vede protagonisti Missiroli, Bonazzoli e Ceravolo con quest'ultimo che, imboccato dal compagno di reparto, non riesce a beffare a tu per tu Gori. La Nocerina risponde dopo 5 minuti risolvendo un'azione intasata a centrocampo e fornendo in pochi passaggi una palla a Castaldo che dal limite tira di poco alto. I padroni di casa appaiono più pimpanti e cercano continuamente di sfonfare la trequarti avversaria ma la retroguardia campana si chiude modestamente interrompendo il gioco con falli negli ultimo 20 – 30 metri. È una di queste punizioni che vede lo specialista Emerson sfiorare il gol su calcio piazzato da 20 metri; staffilata rasoterra parata in due tempi da Gori. La Nocerina si va sentire a sprazzi come al minuto 22 quando aziona un contropiede velocissimo che spaventa la difesa di Breda costringendola a mettere affannosamente in corner.

Al 26' Emerson ci riprova con un'altra punizione dalla distanza e stavolta il suo piede è abbastanza caldo per realizzare il gol del vantaggio; il penalty è battuto da una posizione più distante rispetto all'occasione precedente con Gori che chiama la barriera a tre e si posiziona alla sua sinistra ma al momento del tiro viene ingannato dalla traiettoria magica che il difensore avversario disegna lasciandolo immobile mentre osserva che la sfera oltrepassi la linea.

La Reggina sull'onda dell'entusiasmo sforna altre buone occasioni per il raddoppio come al 34' con Ceravolo che dalla distanza impegna seriamente Gori costretto al tuffo. Gli ultimi minuti del primo tempo regalano ai pochi tifosi in tribuna numerosi cambi di fronte con gli amaranto sempre più pericolosi rispetto agli avversasi. Finisce qui il primo tempo con una Reggina meritatamente in vantaggio.