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L'INTERVISTA/ Sconcerti: Italia favorita per Euro2012. Campionato acerbo, ma Milan favorito (esclusiva)

Intervista a tutto campo con Mario Sconcerti: la Nazionale, che vince e convince; il campionato, ancora acerbo e con il Milan favorito; il mercato, che sarà attivo ma con pochi soldi...

Il ct Cesare Prandelli (Ansa) Il ct Cesare Prandelli (Ansa)

NAZIONALE, SERIE A. IL PUNTO DI SCONCERTI (ESCLUSIVA). La Nazionale di Cesare Prandelli continua a vincere e convincere, nonostante il forzato cambio di attaccanti; la serie A continua ad essere equilibrata ed avvincente, con tante pretendenti al titolo e il mercato di gennaio si avvicina; in serie B il Torino comanda mentre la Sampdoria sembra in crisi. Per fare il punto della situazione sul momento del calcio italiano in tutti i suoi aspetti, abbiamo contattato il noto giornalista di Sky Mario Sconcerti, che ha commentato con noi tutti questi argomenti. Intervista in esclusiva per IlSussidiario.net.

Sconcerti, venerdì sera abbiamo assistito a un’altra bella vittoria della Nazionale. Possiamo concretamente puntare a vincere gli Europei?

L’Italia è una delle prime tre o quattro potenze del calcio europeo, certamente possiamo fare un grande Europeo. La squadra c’è e lo ha dimostrato, la difesa è forte e il gioco piacevole. Anzi, un fattore molto importante è che questa Italia gioca molto bene e nello stesso modo sia in casa sia in trasferta. Possiamo andare in Polonia e Ucraina con grandi speranze. La chiave sarà Mario Balotelli, se fa il salto di qualità saremo davvero tra i favoriti.

A proposito di Balotelli, come giudica l’attacco forzatamente cambiato?

Molto dipenderà appunto da Mario, che è sicuramente il nostro attaccante più forte: se trova la continuità sarà il nostro trascinatore. Sugli attaccanti, d’altronde, si cambia idea a ogni partita, però tutti gli altri, da Pazzini a Matri al duttile Osvaldo, pur molto forti, non possono farci fare il salto di qualità. Quello è il compito di Balotelli.

Quali saranno le nostre rivali più pericolose?

Chiaramente Spagna, Germania e Olanda, ma non si può dimenticare l’Inghilterra, a patto che arrivi a giugno non troppo spremuta dalla Premier League.

Sulla serie A, lei prevede una lotta Milan-Juventus o altri si possono inserire?

Ci sono vari livelli. In prima fila ci sono Milan e Juventus, con i rossoneri che restano i grandi favoriti. In seconda fila, pronte a fare uno scherzetto alle due big, ci sono Lazio, Udinese e Napoli. Come pura qualità non si può dimenticare la Roma, che è seconda solo al Milan, ma deve ancora lavorare.

Condivide la posizione di De Laurentiis di privilegiare la Champions League?