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Calcio e altri Sport

NAZIONALE CALCIO/ Gli azzurri ricevuti in Quirinale da Napolitano (video)

La squadra di calcio della Nazionale italiana ricevuta stamane dal Presidente della Repubblica in Quirinale. Stasera allo stadio Olimpico di Roma l'amichevole con l'Uruguay

Foto AnsaFoto Ansa

La nazionale azzurra è stata ricevuta stamattina dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L'incontro è avvenuto in vista della partita amichevole che la nazionale di calcio giocherà stasera allo Stadio Olimpico di Roma contro l'Uruguay alle ore 20 e 45. L'incontro era anche nel calendario delle tante celebrazioni in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Alla guida del loro tecnico Cesare Prandelli i giocatori sono stati ricevuti nel Salone degli specchi. A portare i saluti della squadra il capitano Buffon che ha rivolto un discorso dai toni anche politici, ricordando che l'Italia è un popolo e una nazione giovane e per questo a volte può cadere. Ma il popolo italiano ha bisogno di una classe politica coeva e responsabile, nonché di uno Stato che si presente, ha detto il portiere. Visibilmente emozionato, Buffon ha poi aggiunto che si attendono risposte dopo momenti di grandissima difficoltà: "Da lei si sente rappresentata, come politico pulito e trasparente", ha concluso. Al Capo dello Stato è stata regalata una maglietta della Nazionale con il numero uno e la scritta "Presidente". Da parte sua, il Capo dello Stato ha voluto ricordare come l'Italia sia sempre stata l'unico riferimento per i giocatori della Nazionale: "Avete fatto onore al Paese con i vostri risultati e continuerete a farlo. Io vi ringrazio perché nel 2006 ero appena stato eletto e ho festeggiato con voi il titolo mondiale". Napolitano ha poi voluto esprimere il suo personale apprezzamento per le parole di Buffon, dicendo che lui è un portiere, ma con il suo discorso ha fatto gol.  All'incontro anche il presidente del Coni Petrucci che ha voluto dire come l'invito sia stato particolarmente apprezzato in un momento come questo e che gli sportivi della Nazionale siano i primi tifosi del Presidente e che Napolitano è il capitano ideale della candidatura di Roma 2020. In seguito tre giocatori si sono recati a incontrare i nuovi cittadini italiani, scelti non a caso: Mario Balotelli, nato a Palermo ma da genitori ghanesi; Angelo Ogbonna, nato a Cassino ma di origine nigeriana, e Pablo Daniel Osvaldo, nato a Buenos Aires e con passaporto italiano. Balotelli, dal canto suo, ha detto che sarebbe il caso di rivedere la normativa sulla concessione della cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia: i figli di immigrati che non hanno ancora la cittadina soffrono questa situazione perché si sentono a tutti gli effetti italiani, ha detto.