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PAGELLE/ Italia - Uruguay (0-1): i voti, la cronaca e il tabellino (Amichevole nazionale)

Una rete di Fernandez al terzo minuto di gioco decide la gara. L'Uruguay si conferma squadra micidiale e ferma l'Italia di Prandelli, sempre vittoriosa nelle ultime uscite casalinghe.

Mario Balotelli (Foto: Ansa) Mario Balotelli (Foto: Ansa)

Una rete di Fernandez al terzo minuto decide la gara. L'Uruguay si conferma squadra micidiale e ferma la corsa dell'Italia di Prandelli, sempre vittoriosa nelle ultime gare casalinghe. 

Nella gara che serviva per capire se l'Italia può lottare ai livelli dei migliori del mondo, l'uscita dai blocchi non è dei migliori. Bastano infatti 180 secondi agli uomini di Tabarez per sbloccare il risultato. La discesa sulla fascia destra di Caceres trova l'inaspettata collaborazione della difesa azzurra, particolarmente immobile nell'occasione. Sul cross dell'esterno ex-Juventus, infatti, i centrali di Prandelli si abbassano troppo a ridosso della porta, permettendo a Fernandez la più semplice delle conclusioni verso la porta di Buffon. Sotto di una rete gli azzurri non perdono comunque la testa. La risposta non è immediata ma con il passare dei minuti, da un lato l'Uruguay abbassa il baricentro per difendere il vantaggio, dall'altro l'Italia prende il possesso delle operazioni. Pirlo cerca (vanamente) l'idea giusta per illuminare la coppia Balotelli-Osvaldo apparsa comunque in discreta forma e con un ampio margine di crescita. I pericoli maggiori vengono però dalle fasce dove Balzaretti e Maggio spingono senza soluzione di continuità trovando spesso i compagni al centro dell'area. Lo sforzo non è comunque sufficiente per agguantare il pareggio, Osvaldo su un buon cross di Pirlo da calcio d'angolo incorna troppo a lato e costringe così i suoi a ritornare negli spogliatoi sotto di una rete.

Così come era successo in Polonia, al rientro dagli spogliatoi Prandelli ridisegna la sua nazionale con l'ingresso di Pepe ed il passaggio al 4-3-3. La mossa pare immediatamente dare i suoi frutti con il vivace esterno della Juventus protagonista di un grandissimo avvio di secondo tempo. Il lavoro del numero 7 azzurro permette infatti a Maggio di spingere con maggiore spazio davanti a sé, e proprio da una bella combinazione tra i due nasce una delle azioni più pericolose degli azzurri; il cross dell'esterno napoletano libera Pepe alla conclusione, Muslera è però straordinario nella deviazione. Gli assalti degli azzurri vivono di fiammate improvvise che attraversano il loro momento migliore intorno al 35esimo della ripresa. Prima una triangolazione avviata da Balzaretti e rifinita da De Rossi porta alla conclusione l'esterno palermitano, Muslera è ancora protagonista deviando in corner. Poi, sul calcio d'angolo successivo un rimpallo furibondo fa sfiorare l'autorete a Cavani. È l'ultimo brivido targato Italia, nonostante la superiorità numerica frutto dell'eccessivo secondo giallo comminato ad Alvaro Pereira, ed il successivo ingresso di Pazzini, gli azzurri non si rendono più pericolosi dalle parti di Muslera. Finisce così uno a zero con l'Uruguay che torna in patria con una vittoria di prestigio e l'Italia punita oltre i suoi reali demeriti dal colpo a freddo di Fernandez. Una partita che comunque conferma la crescita degli azzurri sotto la gestione Prandelli.