BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PORTOGALLO-BOSNIA/ Probabili formazioni (spareggi qualificazione Euro 2012)

Si giocherà stasera alle 22 a Lisbona il match di ritorno. Risultato apertissimo dopo lo zero a zero dell'andata. Ronaldo e Nani contro Dzeko e Pjanic, che sfida...

Cristiano Ronaldo (foto ANSA) Cristiano Ronaldo (foto ANSA)

C'è grande attesa a Lisbona, dove stasera alle 22, allo stadio Da Luz, scenderanno in campo i padroni di casa del Portogallo e la Bosnia. E' il match di ritorno dello spareggio-qualificazione ad Euro 2012; il risultato è apertissimo, visto il pareggio a reti bianche dell'andata. Entrambe le formazioni sembrano piuttosto ottimiste, almeno stando alle dichiarazioni della vigilia. Il ct lusitano Bento ha detto di aspettarsi una grande prova da parte dei suoi e di essere convinto di centrare il traguardo. La brutta prova in terra bosniaca, a suo giudizio, si può spiegare soprattutto con le pessime condizioni del terreno di gioco. E' toccato, invece, al centrocampista della Roma Miralem Pjanic vestire i panni del trascinatore della Bosnia: "Se riusciamo a fare un gol in trasferta, a mio parere è fatta". Nessun timore, quindi, per la gara di stasera. Il sogno-colpaccio è ben presente nella mente degli uomini di Susic. A sospingere il Portogallo, ci saranno, però, ben 40mila tifosi. Cristiano Ronaldo è, ovviamente, l'uomo più atteso. Il fuoriclasse del Real Madrid formerà il tridente offensivo lusitano assieme a Nani ed Helder Postiga; quest'ultimo dovrebbe vincere il ballottaggio con Hugo Almeida. Per il resto Bento dovrebbe schierare una linea difensiva con Joao Pereira e Fabio Coentrao sulle fasce, e Pepe e Bruno Alves in mezzo; a centrocampo spazio a Raul Meireles, Joao Moutinho e Miguel Veloso (il regista del Genoa). Occhio a non sottovalutare la Bosnia, avversario di livello, che ha fatto penare fino all'ultimo la Francia nel suo girone. I punti di forza sono il romanista Pjanic e il bomber del Manchester City Edin Dzeko. Susic dovrebbe optare per un 4-5-1, ma non è da escludere uno schieramento più offensivo, con Ibisevic ad affiancare Dzeko. Dovrebbe essere in campo anche l'esterno Senad Lulic, che tanto bene sta facendo nel nostro campionato con la maglia della Lazio. Pronostico incertissimo, quindi. Il Portogallo, per ora, è l'unica big che manca all'appello degli Europei di Polonia ed Ucraina. Un'eventuale eliminazione sarebbe vissuta come una tragedia sportiva, per di più dopo il mediocre Mondiale disputato in Sudafrica. Dall'altra parte c'è tutto l'entusiasmo di una nazionale come quella bosniaca, cresciuta enormemente, sotto il profilo qualitativo, negli ultimi anni.