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PAGELLE/ Livorno - Ascoli (0-1): i voti, la cronaca e il tabellino

Pubblicazione:venerdì 18 novembre 2011

Walter Alfredo Novellino, tecnico Livorno (Foto: Ansa) Walter Alfredo Novellino, tecnico Livorno (Foto: Ansa)

LE PAGELLE DI LIVORNO – ASCOLI (RISULTATO: 0-1): I VOTI, LA CRONACA E IL TABELLINO – Negli ultimi minuti di gioco Papa Waigo riscrive la storia di un Livorno-Ascoli che pareva lentamente scivolare sullo 0 a 0 e regala la seconda vittoria consecutiva ad i marchigiani, non ancora rassegnatisi all'idea della retrocessione.

 

SINTESI PRIMO TEMPO – Al Picchi va in scena un primo tempo di noia assoluta. Sia Livorno che Ascoli sono obbligati a vincere per alimentare i loro sogni ma finiscono ben presto per accontentarsi di non prestare il fianco agli avversari. Si fa così fatica a creare occasioni da rete, il primo squillo è degli ospiti, con Papa Waigo anticipato a pochi passi dalla linea da Lambrughi. Passa qualche minuto e gli uomini di Novellino rispondono con Paulinho. Il bomber ex-Sorrento, dopo essersi sbloccato con 3 reti nelle ultime 2 partite, prova a rimpinguare il suo bottino sfoderando una conclusione vibrante dai 30 metri, Guarna, ingannato dall'effetto del pallone concede il corner deviando con la mano di richiamo oltre la traversa. Sono gli unici highlights dei primi quarantacinque minuti di gioco, con il passare dei minuti l'Ascoli arretra sempre di più chiudendo con diligenza ogni spazio; i padroni di casa, troppo lenti e prevedibili, faticano così ad allargare le maglie bianconere e si devono accontentare di rientrare negli spogliatoi con uno scialbo 0 a 0.

 

SINTESI SECONDO TEMPO – Nella ripresa il discorso sembra non cambiare di una virgola, la lentezza della manovra labronica finisce ben presto per intrappolarsi nelle fitte linee difensive erette dagli ospiti. Solo gli ingressi di Russotto e Schiattarella paiono dare una scossa (seppur minima) all'incontro. Soprattutto il primo che arriva anche in un paio di occasioni al tiro. Sulla prima la sua acrobazia non trova lo specchio della rete, nella seconda è invece molto bravo Guarna a deviare in corner con un gran colpo di reni. È il segno di una partita che si vivacizza nelle battute finali. L'Ascoli ha un sussulto che per poco non regala il vantaggio; la difesa labronica dorme e sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona offensiva, Papa Waigo arriva sul fondo e cross rasoterra verso il centro; Soncin ci arriva e da zero metri spara a botta sicura, Bardi è bravo e fortunato nella deviazione miracolosa e pare sancire lo 0 a 0 definitivo. Non è così, perché nel finale c'è spazio per tutte le emozioni mancate nei restanti 90 minuti. Prima Paulinho spara altissimo da posizione favorevole; poi quando sembrano già pronti i titoli di coda, il neo entrato Falconieri taglia in due la fase difensiva degli amaranto e serve l'imbucata per Papa Waigo. L'attaccante senegalese, a tu per tu con Bardi non perdona e firma la rete del definitivo 0 a 1. Una rete che regala la seconda vittoria agli uomini di Silva e tanti fischi ai labronici.  


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