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FANTACALCIO/ I consigli per la dodicesima giornata di Serie A

Francesco Totti, capitano Roma (Foto Ansa)Francesco Totti, capitano Roma (Foto Ansa)

Le aquile devono fare a meno del loro cannoniere principe di questo avvio di stagione Klose, al suo posto occhio a Sculli spesso letale in passato per la squadra partenopea. Assente anche Dias ed in dubbio Biava che però dovrebbe farcela. Nel Napoli fiducia per Maggio, in grande forma, e per la coppia d'attacco Lavezzi-Cavani. Hamsik rischia invece di partire dalla panchina con l'ex Pandev voglioso di regalare un dispiacere a Lotito. Mina vagante dell'incontro può essere Cissè. Nel Lunch Match tra Bologna e Cesena fiducia ai portieri e al rientrante Mutu, deludente sin qui, ma desideroso di ben figurare e farsi perdonare l'espulsione rimediata tre giornate fa contro la sua Fiorentina. 
La sfida del Massimino promette invece molti gol e si invita per questo a dare fiducia alle bocche di fuoco catanesi: Gomez, Lodi, Bergessio sono tutti probabili marcatori e appare dunque uno spreco lasciarli in panchina; in casa Chievo da tenere sotto osservazione Moscardelli che sta vivendo la migliore stagione della sua carriera. Chi appare invece spacciato è il Novara di Tesser che, nell'ostica trasferta di Marassi, proverà ad affidarsi alle invenzioni di Rigoni specialista in calci piazzati e quindi sempre pericoloso. Il Genoa appare però nettamente favorito e per questo gran fiducia per Palacio, Merkel e Veloso. La Juventus ospita invece il Palermo di Mangia, tanto forte tra le mura amiche quanto balbettante lontano dal Barbera.
Per questo motivo pare assurdo non fidarsi del tridente offensivo bianconero (Matri-Vucinic-Pepe) e degli sbalorditivi Pirlo e Marchisio di questo avvio di stagione. In Parma-Udinese è invece sfida tra piccoli grandi bomber come Di Natale e Giovinco che, in quanto bomber, non vanno assolutamente tolti dall'undici titolare. Nella sfida del Tardini occhi puntati anche su Isla, Armero e Basta. A Siena la banda di Sannino ripone le sue speranze sulle qualità di D'Agostino e sulla vivacità del giovane talento scuola Inter, Destro. Dall'altro lato però occhi puntati sul Tanque Denis, ma anche su quel diavolo di Maxi Moralez e sulla verve di Bonaventura e Schelotto.