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ALLEGRI-D'URSO/ I due smentiscono ogni voce su una presunta relazione

Pubblicazione:domenica 27 novembre 2011

Foto Ansa Foto Ansa

Fino a pochi giorni fa circolava la voce secondo cui ci fosse una relazione tra la conduttrice di Domenica Cinque Barbara D’Urso e il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, nata dopo un incontro durante una festa a cui entrambi erano invitati. Ma ora, dopo pochi giorni e voci di corridoio sempre più insistenti, entrambi i noti personaggi vogliono smentire una volta per tutte queste dicerie definendole assolutamente false e tendenziose. Prima ci ha pensato la D’Urso, ospite alla trasmissione Domenica Cinque, dove si è sottoposta all'«Uno contro tutti» nell'arena moderata da Claudio Brachino e ha cercato di far tacere ogni voce su questa presunta relazione con l’allenatore rossonero: «Smentisco tutte le voci: non c'è nessuna storia tra me e Allegri», ha detto convinta la prsentatrice. Dall’altra parte, ecco invece Massimiliano Allegri, che appena qualche ora dopo le parole della D’Urso, seccamente smentisce la relazione con la presentatrice attraverso i microfoni della trasmissione Dj Football clun di Radio Dj: «Questa settimana sono uscite delle notizie false e tendenziose. Mi è nato un figlio da 20 giorni, per rispetto di Claudia e di mio figlio Giorgio, evitiamo di mettere in giro notizie false e tendenziose». Poi il tecnico ha tutt’altro a cui pensare, vista la vicinanza con il posticipo della tredicesima giornata di Serie A, che vede il suo Milan affrontare alle 20.45 in casa il Chievo: dovrà essere attento Massimiliano Allegri a dosare le forze, escludendo magari i giocatori che hanno speso di più nel match con il Barcellona. Oppure, molto più semplicemente, coloro che non sono apparsi in condizione. Tra questi dovrebbe esserci Mark Van Bommel che, autorete a parte, è sembrato molto in difficoltà dinanzi ai velocissimi palleggiatori catalani. L'olandese dovrebbe accomodarsi in panchina, così come il connazionale Seedorf e Pato, quest'ultimo non ancora pronto, probabilmente, per reggere una gara dal primo minuto. In avanti toccherà quindi al trio Boateng-Ibrahimovic-Robinho, a meno di sorprese dell'ultim'ora.


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