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SERIE A/ Genoa-Inter rinviata dopo il nubifragio nel capoluogo ligure

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GENOA-INTER RINVIATA – Alla fine l’ufficialità è arrivata: Genoa-Inter non si giocherà a causa dei troppi danni causati dal nubifragio e dall’esondazione dei torrenti Fereggiano, Bisagno e Sturla. A comunicarlo è stato proprio il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, al termine di un vertice sull’emergenza alluvione al Matitone. Il rischio lo aveva già annunciato il Genoa, attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale: «Il capoluogo ligure è in ginocchio per le conseguenze dell’ondata di maltempo, che aveva fatto scattare l’allarme. Esondazioni, strade invase da acqua e fango, tombini intasati, evacuazioni in atto, traffico paralizzato, quartieri e negozi sommersi, il centro città con le sembianze di un grande lago. E' piena emergenza a Genova, dove continua a piovere ed è a rischio la gara con l’Inter, in programma domenica. Il quartiere di Marassi risulta tra i più colpiti. Le autorità hanno lanciato un appello alla cittadinanza, affinché nelle zone particolarmente critiche le persone salgano ai piani alti dei caseggiati. Il bilancio purtroppo vede già cinque vittime accertate, tra le quali tre bambini». L'assessore regionale alla protezione civile, Renata Briano, ha fatto sapere che «le prime piogge sono iniziate questa notte, colpendo in modo intenso fortunatamente una zona davanti a Portofino in mare e da questa mattina hanno interessato il levante, con Camogli e il suo entroterra e Recco e ora si stanno abbattendo sulla città di Genova. Dopo i primi allagamenti si stanno verificando alcune esondazioni che riguardano il torrente Fereggiano e lo Sturla. Mentre il torrente Bisagno, al momento, è a livello di attenzione nella zona davanti alla Questura dove per la turbolenza si è portato via un pezzo di cantiere». Sottolineando l’importanza per ogni cittadino di tenere ben presente le norme di autoprotezione in un momento come questo, l’assessore Briano ha detto di evitare «di andare vicino ai ponti o ai torrenti, di dormire ai primi piani e in zone che possono essere facilmente inondabili. E in caso di pericolo mettersi in sicurezza andando verso l'alto. Inoltre serve evitare il più possibile di girare con la macchina, se non per motivi di stretta necessità».


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