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PAGELLE/ Chievo-Fiorentina (1-0): i voti, la cronaca e il tabellino (undicesima giornata serie A)

Importante vittoria per il Chievo di Di Carlo, che spezza il periodo negativo con il gol di Rigoni al 21' della ripresa. La Fiorentina, colpita dagli infortuni, perde ancora in trasferta.

Sergio Pellissier (foto Ansa) Sergio Pellissier (foto Ansa)

Sotto il diluvio, dopo cinque gare il Chievo torna alla vittoria e aggancia la Fiorentina a quota 12. Match winner è Rigoni, che realizza al 21' della ripresa la rete dell'1-0. Dopo un primo tempo mai decollato a causa delle preoccupazioni che bloccano le squadre, alla disperata ricerca di punti (il Chievo) o di conferme (i viola), la ripresa offre invece un confronto fatto di gioco, accelerazioni e conclusioni. Alla fine ha la meglio il Chievo, con Rigoni che suggella con il gol una prestazione maiuscola, e la panca di Mihajlovic torna a traballare. Il Chievo ritrova Luciano, alla seconda partita nel 2011, la Fiorentina punisce Kharja, recupera (e poi ri-perde) Behrami, sceglie Romulo e Lazzari dal 1', con Vargas e Cerci in panca. Di Carlo e Mihajlovic vogliono due squadre corte, su un campo non pesantissimo ma scivoloso, e palle basse per garantirsi il possesso palla e la possibilità di affondare i colpi. Ma il gioco non riesce a nessuno: giocare in velocità è impossibile, gli errori si susseguono a un ritmo infinitamente più serrato dei tiri a rete. Fiorentina e Chievo stentato a costruire e finalizzare azioni, con la partita che a lungo ristagna fra una trequarti e l'altra. Il primo tiro a rete arriva solo al 26', con Bradley che bussa a Boruc. Nel quarto d'ora finale qualcosa di più succede dalle parti dei due numeri uno, ma il tasso di pericolosità di Gilardino, Pellissier e compagni resta scarsissimo. L'unico rimpianto autentico, per il Chievo, è la mancata espulsione di Natali, ammonito quando abbatte Pellissier lanciato verso l'area. I viola perdono invece Cassani e Behrami per infortunio, sostituiti da De Silvestri e Munari. Nella ripresa continua a piovere, ma è l'unica somiglianza con la prima frazione. Perché tornano in campo due squadre assai più determinate e aggressive, disposte davvero a giocarsi il tutto per tutto. Parte meglio la Fiorentina che si fa più volte pericolosa, con Pasqual che in undici minuti mette in mezzo due cross che chiedono solo di essere spinti in rete. E invece prima Romulo e poi Gamberini sbagliano mira. In mezzo ci prova anche Gilardino, con Mandelli che salva, mentre una bella triangolazione con Montolivo viene stoppata in extremis da Rigoni. La Fiorentina perde anche Natali per infortunio, al suo posto entra Nastasic. Poi il Chievo si riprende, e infila una serie di occasioni che culminano nel vantaggio: Moscardelli fa urlare a ripetizione al quasi gol (16'-17'-19'), poi, al 21', è Rigoni trovare la rete dell'1-0, sfruttando al meglio un lancio di Luciano toccato di testa da Mandelli.