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JOE FRAZIER/ Morto il pugile che sfidò Cassius Clay nel "match del secolo" (video)

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Joe Frazier  Joe Frazier

E' scomparso a 67 anni di età Joe Frazier, detto Smokin' Joe, il leggendario pugile che fu protagonista dell'incontro di boxe con Cassius Clay del 1971. Un incontro passato alla storia come "il match del secolo" tanto fu combattuto ed epico. Frazier vinse ai punti, diventando il primo pugile a battere Cassius Clay allora (e ancora oggi) il più forte boxeur di tutti i tempi. Tre anni dopo Cassisu Clay ottenne la rivincita battendo a sua volta Frazier. Ci fu poi un terzo incontro ancora, tenuto a Manila nelle Filippine, in cui Cassius Clay si impose ancora una volta. Smokin' Joe è morto nella sua città di Philadelphia per un tumore al fegato. Così i suoi familiari hanno comunicato la notizia: "Noi, i familiari del campione olimpico dei pesi massimi del 1964, ex campione del mondo e membro della Hall of Fame, Smokin' Joe Frazier, abbiamo il rammarico di informarvi sulla sua morte, nella tarda serata del 7 novembre, nella sua casa di Filadelfia. Vi ringraziamo delle vostre preghiere e del vostro amore". Cassius Clay, da anni Mohammed Alì, malato da molto tempo di morbo di Parkinson, ha commentato la scomparsa del suo antico rivale e negli ultimi gironi di malattia di questi ha detto di aver pregato per lui: un combattente e un campione nato, ha detto. Frazier era un pugile estremamente forte, la cui caratteristica era il gancio sinistro, capace di stendere chiunque. Era figlio di un povero contadino che  la vorava nei campi di cotone secondo la più classica consuetudine dei neri americani di un tempo e a 17 anni si trasferì a Philadelphia (la città in cui è ambientata la saga di "Rocky", il pugile interpretato da Sylvester Stallone) per cominciare l'attività di pugile. Da dilettante vinse la medaglia d'oro alle olimpiadi di Tokyo del 1964. Nella sua carriera da professionista ha fatto 37 incontri ufficiali, di cui ne ha vinti 32, di cui 27 prima del limite,, ne ha perso quattro e ne ha pareggiato uno. Fu pugile dell'anno nel 1967, 1979 e 1971 secondo la rivista "Ring Magazine". Nella sua vita ha avuto ben undici figli.



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