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SENTENZA MOGGI/ 1. Gazzoni Frascara: la Cupola esisteva, non c’è alcun dubbio (esclusiva)

Pubblicazione:mercoledì 9 novembre 2011

Luciano Moggi (foto Ansa) Luciano Moggi (foto Ansa)

SENTENZA MOGGI (CALCIOPOLI) PARLA GAZZONI FRASCARA (ESCLUSIVA). La sentenza di ieri sera sul processo di Calciopoli ha detto che la maggioranza degli imputati è colpevole. Pare dunque che la famosa “Cupola” sia davvero esistita, e che comandasse il calcio italiano con metodi da associazione a delinquere, che la nona sezione del tribunale di Napoli ha confermato. Una vittoria dei colpevolisti, dunque (per quanto si possa chiamare vittoria la conferma che il calcio di quegli anni era marcio…), e di chi ha sempre sostenuto che questa Cupola esistesse. Una delle persone più danneggiate in quegli anni fu Giuseppe Gazzoni Frascara, presidente del Bologna dal 1993 al 2005. In quella stagione il Bologna retrocesse in serie B, probabilmente a causa di alcune delle partite che la Cupola avrebbe taroccato. Gazzoni Frascara per questo uscì dal calcio, e divenne uno dei principali critici del sistema. L’abbiamo sentito per commentare la sentenza del processo, che ha confermato tutti i sospetti dell’imprenditore. Intervista in esclusiva per IlSussidiario.net.

Cosa pensa della sentenza emessa ieri sera?

Ho parlato da pochi minuti con un avvocato, che mi ha detto che per quanto riguarda la frode sportiva è una sentenza completa, che costituirà un importante precedente.

E per quanto riguarda l’associazione a delinquere?

L’accusa è stata sostanzialmente confermata anche sotto questo punto di vista. In particolare è importante il fatto che usassero delle sim straniere per nascondere le proprie intenzioni.

Dunque la Cupola esisteva davvero?

Questo mi sembra evidente. Anzi, era più ampia di quanto si pensasse.

Si capiva in quegli anni che le partite erano falsate?

Spesso sì, molti episodi erano davvero troppo evidenti. Mi viene in mente, per quanto riguarda il mio Bologna, una partita in cui la Juventus vinse grazie a una punizione assegnata ai bianconeri. Ma il fallo l’aveva fatto Ibrahimovic, ed era un fallo molto evidente. Guarda caso, l’arbitro era Pieri, che poi è stato radiato.

Dunque quando ripensa a quegli anni cosa prova? Delusione?

Dal punto di vista personale no, perché comunque ho vissuto una bella avventura. Però quella rete ha preso in giro i tifosi di molte squadre, che andavano a vedere partite il cui esito era deciso in partenza, e questo è davvero ignobile.

Questa rete dominava anche il mercato, è così?


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