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PAGELLE/ Bari - Genoa (0-0): la cronaca, i voti e il tabellino (venticinquesima giornata)

Il Bari sempre più solo in fondo alla classifica prova a reagire contro il Genoa, forte del cambio di guida tecnica. Al posto di Ventura, sulla panchina dei galletti, si siede Bortolo Mutti per riuscire in quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo. Miracolo sportivo che passa obbligatoriamente attraverso il risultato della sfida odierna.  

Davide Ballardini allenatore del Genoa (Foto Ansa)Davide Ballardini allenatore del Genoa (Foto Ansa)

Bari-Genoa termina con il risultato di 0-0. Il Bari sempre più solo in fondo alla classifica prova a reagire contro il Genoa, forte del cambio di guida tecnica. Al posto di Ventura, sulla panchina dei galletti, si siede Bortolo Mutti per riuscire in quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo. Miracolo sportivo che passa obbligatoriamente attraverso il risultato della sfida odierna.

Partita che dona il meglio di sé nei primi 10 minuti di frazione, le due squadre provano a colpirsi a freddo. È il Genoa ad andare più vicino al vantaggio, con Palacio che conclude la sua bella incursione con un diagonale rasoterra che bacia il palo. La risposta del Bari è immediata e nasce da una bella combinazione Ghezzal-Okaka, con la conclusione dell’attaccante ex-Roma che si stampa sulla traversa, l’azione era però ferma per una posizione di fuorigioco della punta barese. Sono gli unici squilli di tromba di un primo tempo scialbo e caratterizzato dalla paura di scoprirsi. Bari e Genoa si annullano nei loro 4-4-2 speculari e danno così vita ad una partita lenta e noiosa che scorre senza scossoni sino al duplice fischio del signor Perruzzo di Schio.

Nella ripresa il copione non cambia. I ritmi rimangono giocoforza bassi e le azioni offensive delle due formazioni non trovano sbocchi. Il Bari prova a prendere in mano le redini del gioco, ma i tentativi dei baresi sono tutti piuttosto sterili. Okaka infatti, nonostante molta buona volontà, non impegna mai severamente Eduardo che se la cava senza eccessivi problemi. A lungo andare la stanchezza inizia a farsi sentire e di conseguenza le due squadre si allungano. Il Bari pare crederci di più e realizzerebbe anche la rete del vantaggio al 38esimo minuto, con Okaka abile a sfruttare la sponda di Castillo e superare Eduardo. Tuttavia l’azione avviene a gioco già fermo, poiché per Peruzzo l’azione di Castillo è viziata da un fallo. La partita non regala più nulla, le de squadre arrivano stremate agli ultimi minuti e non si pungono accontentandosi di un pareggio, che a ben vedere, non serve a nessuno.