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PAGELLE/ Portogruaro-Torino (0-1): la cronaca, i voti e il tabellino

Dopo la vittoria casalinga contro il Pescara, il Torino di Francesco Lerda cerca conferme sul campo del Portogruaro di Mister Agostinelli. 

Rolando Bianchi autore del gol vittoria (Ansa) Rolando Bianchi autore del gol vittoria (Ansa)

Dopo la vittoria casalinga contro il Pescara, il Torino di Francesco Lerda cerca conferme sul campo del Portogruaro di Mister Agostinelli. Il tecnico dei granata deve fare i conti con le numerosissime assenze ma che non può permettersi passi falsi se vuole alimentare la fame di Serie A.

La gara del Mecchia si presenta estremamente tattica, le due squadre si affrontano a ritmi compassati, accorte più al non prenderle che al creare pericoli in zona offensiva. Le azione da gol sono così giocoforza poche.  Ci provano i padroni di casa con Altinier, ma i tentativi degli uomini di Agostinelli non sporcano mai i guantoni di Rubinho, comunque sempre attento e padrone della propria aria di rigore. Nel copione già scritto di un primo tempo da zero a zero, si inserisce però il colpo di testa del solito Rolando Bianchi. Quando siamo al ventesimo infatti, il capitano del Torino vola in cielo a incornare un prezioso cross di Zavagno e a regalare il vantaggio ospite alla prima e unica occasione da rete del primo tempo. Una prima frazione di gioco che si chiude senza altre emozioni, con il Torino attentissimo in fase difensiva.

Nella ripresa la storia non cambia. In vantaggio di una rete gli uomini di Lerda si dimostrano attentissimi nella fase passiva di gioco, affacciandosi in avanti solo quando il Porto si sbilancia. I padroni di casa mostrano però tutti i loro limiti offensivi, non riuscendo mai ad impensierire l’attenta linea arretrata degli ospiti che corrono un solo brivido intorno al minuto 83. L’azione nasce dal mancino di Tarana che taglia un cross pericoloso dalla fascia destra, Gerardi svetta di testa anticipando D’Ambrosio, ma il suo colpo di testa viene bloccato in presa da Rubinho che con questa parata spegne di fatto le velleità di pareggio degli uomini di Agostinelli. Negli ultimi minuti infatti il Torino si limita a controllare la sfera con intelligenza e per poco non sfiora la rete dello 0-2 con Lazarevic che da buona posizione esalta i riflessi di Rossi e non riesce a incorniciare la sua bella prestazione con una rete che sarebbe meritata.